Bologna – Sampdoria: le parole di Emilio De Leo nel post partita

Scritto da  Ott 27, 2019

Nel lunch match della nona giornata di Serie A, il Bologna riassapora il gusto della vittoria, dopo una serie di cinque partite in cui aveva raccolto appena due punti ma creato tanto. I rossoblù portano avanti molti uomini, ma con Palacio che svaria più in fascia che nella sua teorica posizione da centravanti, manca presenza in area di rigore e gli spunti, che pur arrivano con certa costanza, lasciano a lungo idea di pericolosità sol teorica. Il primo tempo termina a reti inviolate. Nella ripresa, Palacio sblocca il risultato: ripartenza micidiale condotta da Soriano che, dopo aver scambiato con Sansone, serve Palacio sulla destra. L’argentino gira col destro di prima intenzione e batte Audero. Dopo poco, Gabbiadini scarica una splendida conclusione mancina dalla distanza e trafigge Skorupski e riporta in parità il risultato. Infine, Bani firma la rete del definitivo 2-1 con una zampata a seguito di un corner.

Emilio De Leo, collaboratore tattico di Sinisa Mihajlovic, ha commentato così il match contro la Sampdoria: “Buona partita, ci resta sicuramente l’approccio grintoso alla gara. Abbiamo preparato con attenzione questa gara, sapevamo non sarebbe stata semplice e infatti abbiamo dovuto cambiare certi principi strategici in base a ciò che avevamo studiato sulla tattica dell’avversario. Palacio ci ha aiutato tantissimo con i suoi movimenti nello spazio. Oggi possiamo ammettere di essere soddisfatti, ci sono molti segnali di crescita e di cambiamento da parte del team. Dall’altra parte c’è da rimproverare che dopo 1-0 nostro ci siamo un po' irrigiditi, l’avversario è venuto fuori e ha fatto meglio di noi. Avremo giocarcela con più serenità. La cosa importante è che dopo abbiamo reagito e ci siamo andati a prendere ciò che meritavamo, anche in qualche altra partita passata. Siamo comunque soddisfatti perché ciò che abbiamo provato in settimana si è concretizzato e ha funzionato bene. A fine primo tempo ci siamo imposti di guadagnare più metri facendo qualche passaggio in più. I ragazzi hanno eseguito. Jerdy Schouten ha fatto un’ottima gara, è riuscito ad interpretare ciò che gli abbiamo chiesto. Lui ha una qualità che serve molto, quella di giocare in maniera semplice, fa uscire palloni molto puliti e fa rifiatare i compagni. Molto bene. Anche Skov Olsen ha fatto una buona partita. Non era facile giocare da titolare proprio oggi, spesso veniva raddoppiato dall’avversario ma ha sempre fatto di tutto per recuperare. Ottime sensazioni su di lui. Non credo che giochi troppo da fermo, prima di tutto dobbiamo consolidare ciò che gli viene bene, ovvero palla aperta e puntare uno contro uno. Stiamo lavorando su i suoi punti carenti, sa che deve migliorare nel gioco in profondità. Abbiamo giocatori totalmente dentro il nostro progetto di sistema di gioco. Anche chi gioca meno non è meno importante. Noi dobbiamo fare delle scelte e tutti si stanno facendo trovare pronti quando vengono chiamati. Sinisa? Nel corso della partita ci ha chiesto un’intensità di gioco sempre alta e costante. Voleva il recupero immediato delle palle perse. A fine primo tempo ci ho parlato io e ho riportato ai ragazzi le sue parole. Si è complimentato per l’approccio e il gioco pulito. Dobbiamo rimanere concentrati, in determinate situazioni abbiamo fatto una serie di errori evitabili.”