Il Resto del Carlino – Il miglior attacco è la difesa

Scritto da  Ott 29, 2019

Sono già 4, a un quarto del cammino del campionato, i gol segnati da difensori rossoblù, su un totale di 12: un terzo esatto. Quattro gol col contorno di due assist, a riprova del fatto che nel calcio totale di Sinisa Mihajlovic può succedere. Solo a Torino il gol del temporaneo 1-1 è nato da un’azione di tre difensori: cross di Bani, assist di testa di Mbaye e gol di Danilo.

 

Il Bologna gioca un bel calcio, dinamico, attivo, ma a voler trovare una pecca è proprio la capacità realizzativa ridotta degli attaccanti rispetto all’enorme volume di gioco che la squadra produce. C’è anche da dire, che in un simile contesto poter contare sui difensori che quando si presentano in area avversaria lasciano il segno a gioco lungo può rivelarsi un importante vantaggio strategico. In attesa che il vero e grintoso Mitchell Dijks, tra infortuni e forma scadente, torni a battere e che il giapponese si riprenda, resta un dato: con 12 reti subite in 9 partite quella del Bologna è l’ottava difesa meno perforata della Serie A, a braccetto con Fiorentina, Torino e Brescia. Insomma, il reparto arretrato ha però segnato con Bani, Danilo e Krejcì, con Mbaye che è diventato il nuovo uomo assist. Gol segnati da coloro che i gol dovrebbero evitarli. Sono quelli che non ti aspetti, e che forse, proprio per questo motivo, piacciono ancora di più.