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Più Stadio - I pareri dei tifosi

Scritto da  Ott 30, 2019

Vigilia di campionato, turno infrasettimanale: il Bologna va sull'Isola, contro quel Cagliari storicamente bestia nera. Una partita tra due squadre che complessivamente si equivalgono, se non in termini di punti (i sardi ne hanno giusto tre in più) quantomeno per gioco e valori espressi.

Come sempre su Più Stadio c'è la rubrica "A bordocampo", che presenta le ansie e le speranze dei tifosi: e vuoi per il suo cadere ad Halloween, o chissà per quale altro motivo, ma la sfida della Sardegna Arena è da sempre teatro di brutti ricordi. Lorenzo Barbazeni ad esempio non può scordarsi di quel Cagliari-Bologna del 2008, quando un 5-1 netto costò la panchina a Daniele Arrigoni. E anche l'anno scorso non è che sia andata meglio: 2-0, dopo le uniche due vittorie casalinghe dell'era Inzaghi.

Si passa poi ai dubbi di formazione: Andrea Schiavina vorrebbe dare più spazio al Ropero Santander, mentre Riccardo Minarini punta su Orsolini, reduce da alcune partite in chiaroscuro e voglioso di rialzarsi. E' la volta poi di Luca Battaglioli, pronto ad ergere su un piedistallo l'eterno Palacio, e poi di Enrico Ciaccio, sostenitore della linea verde, quindi del duo Skov Olsen-Schouten. Simone Capponi, infine, vuol fare assolutamente punti: perchè sabato ci sarà la sfida contro l'Inter, cioè una seria pretendente per lo scudetto.

E tra chi è in viaggio per la Sardegna Arena, tra aereo e similari, c'è anche chi il tragitto se lo farà via mare: è il caso di Fabio De Martinis, tifoso rossoblù di Napoli, partito ieri alle 18 dal porto partenopeo e pronto a sbarcare sull'Isola: chiedendo attenzione agli spauracchi avversari, che certo non mancano, da Naingolann a Joao Pedro. Così il pubblico bolognese si avvicina alla partita di stasera: consapevole di affrontare una diretta rivale, cioè una squadra che fa parte di quel gruppone di centroclassifica in cui rientra pure il Bfc. Per questo, c'è da scommetterci, sarà un match da vivere dall'inizio alla fine. Calcio d'inizio alle ore 21.

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Ottobre 2019 09:28
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.