Forever Rossoblù

Scritto da  Nov 06, 2019

Com'è andata la domenica della formazione di ex rossoblù sparso tra l'Italia, l'Europa e il Mondo? Andiamo a scoprirlo insieme.

PORTIERI Weekend felice a metà per Federico Agliardi: il suo Cesena esce da Fermo con un punto, ma i tre goal pesano sul groppone. Panchina per Antonio Mirante, mentre in serie C il Gubbio di Federico Ravaglia batte il Modena per 1-0.

DIFENSORI Panchina per Emil Krafth contro il West Ham, Adam Masina è invece titolare col suo Watford contro il Bournemouth. Tornando in serie A, Daniele Gastaldello non gioca in Verona-Brescia, mentre l'Udinese di Sebastièn De Maio (titolare) torna a vincere in quel di Genova. Domenica sfortunata in serie B per Domenico Maietta, uscito sconfitto col suo Empoli da Benevento, mentre Alex Ferrari, messo titolare da Claudio Ranieri, gioca titolare nella prima vittoria esterna della Samp. Lyanco è titolare nel derby di Torino, ma per i granata non va bene. 

CENTROCAMPO Gaston Ramirez, dopo aver salvato la sua Samp col Lecce, entra nella ripresa a Ferrara, prendendo il posto di Albin EkdalFilippo Falco si regala una prima volta da sogno, con una punizione magistrale che porta momentaneamente in vantaggio i suoi contro il Sassuolo. Amadou Diawara ancora infortunato, Saphir Taider presente nell'ultima partita stagionale del suo Montreal Impact (3-0 contro il New York Red Bulls). Franco Zuculini titolare in Venezia-Pordenone (1-2, goal dei padroni di casa firmato da Alessandro Capello), Radovanovic entra a partita per corso, ma per la squadra di Thiago Motta è una giornata no.

ATTACCO Bruno Petkovic proprio tra qualche ora impegnato con la sua Dinamo Zagabria, solo panchina nello standard Liegi per Avenatti. Il Chievo di Giaccherini Meggiorini non va oltre lo 0-0 a La Spezia, Diamanti segna in Australia nel Western United (dove c'è anche Panagiotis Konè) e per Diego Falcinelli solo panchina contro il suo ex Crotone.

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Novembre 2019 17:48
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.