Bologna, conferenza stampa pre Sassuolo

Scritto da  Nov 07, 2019

De Leo e Tanjga presentano la sfida col Sassuolo. Con loro Gary Medel.

E' un po' un derby che fa paura?

DE LEO  "Non credo: sicuramente ci sono due squadre che avrebbero voluto e dovuto raccogliere qualcosina in più, lo stesso Sassuolo sta facendo un bel calcio, ha bisogno come noi di qualche punto in più e trovare certi equilibri, fa parte del processo di crescita di una squadra ben allestita in estate, come il Bologna, ma in queste situazione quello che fa la differenza è la coerenza. La mentalità del loro allenatore la conosciamo, anche noi siamo sempre coerenti nel lavoro che facciamo. La coerenza è l'elemento che farà la differenza."

TANJGA "E' un derby del territorio, affrontiamo questa partita con lo spirito di tutte le altre"

Domanda a Medel, quali obiettivi per questa stagione?

"L'obiettivo è di vincere più partite possibile per raggiungere l'Europa League: abbiamo giocato grandi partite con intensità, il nostro modo di giocare ci permette di giocarcela con tutti, se manteniamo intensità in tutte le partite possiamo fare molti punti, a cominciare da domani che è una partita importantissima"

Come si può limitare al minimo gli errori individuali?

DE LEO "Innanzitutto voglio fare le condoglianze alla famiglia di Gianfranco Civolani, giocheremo anche per lui. I dettagli sono una piccola cosa, ma in grado di fare la differenza. Ci stiamo soffermando su ciò che ci sta mancando, rendersi conto dei momenti della partita, gestirli in maniera più scaltra. I dettagli vanno migliorati sotto tutti i punti di vista, credo che questa squadra riesca a giocarsela con tutti, anche con le big, e questo vuol dire che ha dei valori, tecnici e caratteriali."

TANJGA "Ricordando tutte le partite, penso solo che contro l'Udinese abbiamo fatto sbagli collettivi. Nelle altre sono stati errori individuali. Penso che dobbiamo lavorare duro."

Il rigorista è ancora Sansone? E Soriano come sta?

DE LEO "Soriano viene da una contusione rimediata a Cagliari, al termine della seduta faremo il punto della situazione. Sui rigori ce ne sono alcuni designati, poi durante la gara decidono loro in maniera serena e tranquilla"

Il fatto che il Bologna perda nei finali, dipende dal vostro atteggiamento garibaldino o che in certi frangenti non siete abbastanza smaliziati?

DE LEO "La coerenza significa rispondere in un certo modo alle difficoltà, il Bologna come il Sassuolo sta andando avanti per la propria strada, è quello che dalla scorsa stagione ci ha fatto fare la differenza. Quest'anno abbiamo bisogno di rettificare determinate situazioni, la coerenza lavorativa è ciò che ci permetterà di raccogliere determinati episodi a favore. Non andiamo a mettere in discussione quello che abbiamo costruito, parlo di principi di gioco e morali. Sull'essere garibaldini, potremo perdere certe partite, ma alla lunga saranno più quelle che vinceremo".

Domanda a Gary: cosa ti ha fatto arrabbiare con l'Inter? E su Ibra?

"Ibra è un gran giocatore, magari venisse! Siamo una grande famiglia in campo e fuori, sarebbe un grande arrivo e darebbe una grossa mano a tutti. Con l'Inter c'è stato un piccolo battibecco alla fine, ma non è successo niente".

Domanda per i due tecnici: manca il colpo decisivo?

DE LEO "Se le partite sono così tirate è un fattore positivo, difficilmente abbiam lasciato campo e spazio agli avversari, da quel punto di vista siamo stati equilibrati e sempre in partita, a volte siamo passati in vantaggio e non siamo riusciti a chiuderla, forse c'è mancato un  po' di cinismo, ma anche quello fa parte della crescita. Sembra quasi che adesso si sia invertita la tendenza. Ci stiamo lavorando"

TANJGA "Vogliamo guadagnarci punto per punto"

Si sentono critiche ad Orsolini, sta avendo un calo fisiologico?

DE LEO "I calciatori di maggior talento sono quelli più esposti, succede quando le cose non girano per il verso giusto. Nella gestione e negli allenamenti non si tira indietro, vuole arricchire il suo bagaglio tecnico. 

TANJGA "Orso è molto giovane, tutti noi ci aspettiamo tanto da lui. Comunque è uno degli architravi della squadra, la società ha investito molto su di lui, si vedono oscillazioni nelle sue prestazioni, ma è normale per un giocatore giovane. Diamogli tempo".

Nel Sassuolo è esploso Boga, come si può fermare?

DE LEO "Faremo degli accorgimenti tattici, fermo restando che non ci siamo mai snaturati nel modo di affrontare gli avversari, non abbiamo fatto cambi da quel punto di vista. Dobbiamo trovare equilibri che da un punto di vista strategico ci possono aiutare. Ci faremo trovare preparati."

Domanda per Gary: come stai a livello fisico? E giocherai col Cile?

"Mi sento molto bene, anche con l'Inter mi sono sentito alla grande, sono contento di esser tornato a disposizione. Per quanto riguarda il Cile è una situazione complessa, stiamo dando tutto il nostro appoggio al popolo che sta lottando per i diritti. Sì, giocherò contro il Perù."

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 07 Novembre 2019 10:30
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.