Resto del Carlino - Serve il vero Santander

Scritto da  Nov 13, 2019

Al Bologna serve il vero Santander: il guaio al polpaccio è risolto, il Ropero da ieri è di nuovo in gruppo.

Questa squadra necessita urgentemente di un bomber. Per il momento, l'attaccante paraguaiano ha segnato una sola volta, su rigore contro il Cagliari. Troppo poco, quell'unico acuto. Un anno fa, di questi tempi, Federico aveva già segnato quattro volte, contro Roma, Udinese, Torino e Chievo. Un approccio alla massima serie nel complesso convincente, per un attaccante a lungo corteggiato da Di Vaio e Bigon, ed infine regalato al tecnico Inzaghi dopo una trattativa lampo col Copenaghen.

La scorsa stagione Ropero ha concluso con un bottino di 8 reti: quest'anno, per il momento, sta facendo invece scena muta. Va detto anche che su dodici partite, Santa ha giocato dall'inizio solo due volte. Ma la morale è che il Bologna ha bisogno del suo bomber, tornato finalmente tornato in condizione. E non solo il pubblico: anche la squadra. In particolar modo Rodrigo Palacio, che ieri ha incontrato i tifosi allo store. Il titolare resta El Trenza, ma Federico scalpita, per tornare a dare il suo contributo alla squadra.

Ultima modifica il Mercoledì, 13 Novembre 2019 09:07
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.