il Resto del Carlino - Vieira: "Ibra, vai al Bologna"

Scritto da  Nov 14, 2019

Ogni giorno sono sempre più insistenti le voci che vogliono Zlatan Ibrahimovic al Bologna; questa operazione, per certi versi assurda, è ben vista anche da altri sportivi che poco hanno a che fare con il mondo rossoblù. Uno di questi è Patrick Vieira, attuale allenatore del Nizza, che in occasione del Golden Foot ha parlato proprio di questa clamorosa operazione: "Bologna sarebbe perfetto per Zlatan, anche perché troverebbe Mihajlovic che è molto simile a lui. Sono entrambi campioni che hanno voglia di vincere, penso possa davvero fare bene con i felsinei".

Proprio l'allenatore rossoblù è il primo sponsor per l'acquisto dello svedese; la società vuole accontentarlo e farà di tutto per riuscirci. Unico ostacolo è l'ingaggio dell'attaccante, eccessivo per le casse rossoblù: servirà un piccolo sacrificio da parte di Ibra, con la società che deve darsi una mossa anche perché la concorrenza sull'attaccante cresce ogni giorno di più. Una cosa è certa: lo svedese non resterà a Los Angeles, dove il suo contratto scade a fine anno. Ieri, attraverso un post sui suoi social, ha salutato i propri tifosi: "Grazie Galaxy per avermi fatto sentire di nuovo vivo".

Ora tocca pensare al futuro, che è sempre più incerto. Quel che è certo è il fatto che Mihajlovic abbia chiesto una punta alla dirigenza: a gennaio potrebbe aprirsi un valzer di attaccanti con Destro che sembrerebbe coinvolto. Un altro obiettivo dei rossoblù potrebbe essere Cutrone, pallino di Bigon, che tornerebbe volentieri in Italia dopo la breve parentesi in Inghilterra. Più fattibile lo scambio Destro-Favilli, già proposto in estate, mentre sponda Samp è sempre viva la pista che porta a Gabbiadini. Il sogno però, attualmente, è solo uno: Zlatan Ibrahimovic.

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.