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Corriere Bologna - Bologna sogna insieme a Sinisa: "condizioni soddisfacenti"

Scritto da  Nov 23, 2019

 

 

La foto ce lo aveva riprodotto con un sorriso stanco ma allacciato alla sua Arianna, con la consapevolezza che un passo importante per la "salvezza" era stato compiuto. Non l'unico ma importante, maledettamente importante: il trapianto allogenico era stato compiuto (ed è stato lo stesso Ospedale Sant'Orsola ha emettere il bollettino medico) e "le dimissioni entro i 30 giorni successivi (parole del prof Pane che ha commentato professionalmente l'evoluzione medica del nostro paziente fino ad adesso) sono un segnale forte che le cose stanno procedendo bene". Talmente bene che lo stesso Professore, nella sua intervista al Corriere a firma di Alessandro Mossini, segnala che "in media il tempo per le dimissioni è di quaranta giorni, meno di trenta ne ho visti pochi. E'un parametro significativo". Da fuori, noi tifosi esultiamo per questo "Primo tempo" vinto 1 a 0, ma il percorso è ancora lungo e complicato:" I primi 90 giorni, dopo il trapianto, sono molto delicati per non dire critici" continua nella sua intervista il Professo Pane, trasferendo a noi lettori il concetto che siamo entrati in una fase in cui il rischio infezione o reazione al trapianto è reale e anche il freddo e/o gli eventi atmosferici (a cui un uomo di campo come Sinisa sarebbe sottoposto nella sua normale attività agonistica) possono essere fattori da tenere a debita distanza, per circa un anno, periodo oltre al quale la situazione del paziente (se tutto il decorso procede bene) tende a stabilizzarsi e a riportare il "paziente" all'interno di una vita che può ripercorrere il concetto di normalità. E' possibile quindi che domani e per un pò di tempo Sinisa non vada in panchina, perché la terapia e l'evoluzione post operatoria esprima la sua piena efficacia. Ma il nostro Super Eroe ci ha abituato a sorprese e crediamo che quella sua presenza a Verona dell'ultimo minuto non sarà stata l'ultima. Forza Sinisa!!

 

(Fonte Alessandro Mossini - Corriere di Bologna)

Ultima modifica il Sabato, 23 Novembre 2019 09:23
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"