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Bologna Primavera, al Biavati arriva il Genoa Michael Mucci

Bologna Primavera, al Biavati arriva il Genoa

Scritto da  Nov 30, 2019

 

 

Prova di forza quest’oggi, ore 14.30, al Biavati, contro il Genoa. I liguri di mister Luca Chiappino si trovano attualmente in solitaria al terzo posto a meno tre punti da Atalanta e Cagliari. 

Da una parte — dunque — i grifoni vittoriosi lunedì contro il Pescara per 2 a 1, dall’altra i felsinei sconfitti in terra sarda — seppur in superiorità numerica — per mano della rete siglata dalla punta Luca Gagliano. Benché la classifica e i risultati pregressi delineino una situazione abbastanza chiara, il Biavati costituisce un inespugnabile fortino rossoblù nonché palcoscenico costernato da vittorie per mister Emanuele Troise. 

Con una partita da recuperare (contro l’Inter, ndr), il sesto posto agguantato dalla Primavera del Bologna testimonia l’ottimo cammino in campionato compiuto sin qui. Appena dietro incombe l’ombra bianconera, con i ragazzi di Zauli che affronteranno la Samp forti delle ultime due vittorie ai danni di Lazio e Chievo Verona.  

L’ultimo incontro tra Genoa e Bologna risale al 27 marzo scorso. Era la finalissima del Torneo di Viareggio, e i felsinei vinsero 6-7 ai calci di rigore. Il resto è storia: Mazza che alza la coppa e stagione magica vissuta sull’onda del triplete. 

Al Genoa andò meno bene, con la retrocessione in Primavera 2 evitata per il rotto della cuffia. Contro ogni aspettativa, quest’anno il Grifone ha adottato una mentalità vincente e sta — magnificamente —  lottando per concludere il campionato al primo posto. Lunga striscia di risultati positivi quella genoana, con un solo pareggio — nella prima giornata, contro il Cagliari — e un capitombolo al Tre Fontane che ammaccano una cornice praticamente perfetta sotto tutti i punti di vista.

Con ogni probabilità Chiappino schiererà il classico 4-3-1-2 a rombo, modulo ultra offensivo che consentirà al — prolifico —  attacco ligure di potersi scatenare: occhio di riguardo, infatti, per i sei gol segnati da capitan Bianchi e per gli otto complessivi frutto del binomio Moro-Klimavicius. I centrali difensivi bolognesi avranno molto lavoro da fare.

Rientro in rosa previsto anche per il mediano Nicolò Rovella, fondamentale elemento del centrocampo, assente nelle ultime due partire a causa della squalifica di due giornate rimediata nel match contro la Roma. 

A Cagliari Troise è corso ai ripari optando per un 4-5-1 che rendesse difficile qualsiasi penetrazione avversaria; sebbene il destino abbia sorriso agli isolani non si può negare che il Bologna abbia contenuto bene le manovre d’attacco avversarie. Non stupirebbe — quindi — se anche quest’oggi Troise decidesse di impostare la propria squadra su un atteggiamento difensivo.  

Per quanto concerne i prossimi incontri, entrambe le formazioni mercoledì 4 dicembre recupereranno le partite non disputate: il Genoa affronterà la Juventus al Nazario Gambino mentre il Bologna, fuori casa, l’Inter. 

Ultima modifica il Domenica, 26 Gennaio 2020 08:41
Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale