il Resto del Carlino - Dopo il campionato ora testa alla Coppa Italia: è vietato sbagliare

Scritto da  Dic 03, 2019

La strada sembra essere quella giusta, perchè la grande vittoria contro il Napoli ha riportato entusiasmo in casa Bologna: ora vietato rilassarsi, perché domani c'è il decisivo match di Coppa Italia contro l'Udinese. La squadra di Mihajlovic ieri si è ritrovata a Casteldebole per il classico defaticante, ora la testa ovviamente è rivolta alla gara di domani.

L'uomo del momento è ovviamente Sinisa: dopo aver eseguito i controlli di routine, ecco subito il ritorno in campo del tecnico. Domani non ci sarà allo stadio, ma questo poco importa: c'è una doppia sconfitta con i bianconeri da riscattare assolutamente, e quale miglior modo di farlo in una partita come questa.

Peccato però per l'assenza del mister, dato che quest'anno la sua presenza è stata fondamentale: 4 partite in panchina e 8 punti conquistati dalla banda rossoblù. La mancanza di Sinisa si fa sentire e lo ha spiegato anche Bigon, che ha sottolineato come sarebbe difficile per tutti restare per 4 mesi senza il proprio allenatore. Ora tutto l'ambiente rossoblù vuole un'altra vittoria, perché andare avanti significa trovare la Juventus; a Udine ci sarà un ampio turnover, che però sarà assolutamente ragionato. Ci sarà la conferma di Danilo, che verrà affiancato da uno tra Paz e Corbo; a centrocampo spazio a Medel, dato che in campionato sarà squalificato. Al suo fianco ci sarà Schouten, mentre più avanti potrebbero agire Skov Olsen, Svanberg e uno tra Orsolini e Sansone; davanti ballottaggio aperto tra Destro e Santander, entrambi a caccia di rinascita dopo un periodo molto delicato. Sarà una partita dura, ma questo Bologna deve per forza crederci.

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.