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Presentazione Barrow: "Voglio segnare molti goal. Mi ispiro a Zidane e..."

Scritto da  Gen 23, 2020

Questa mattina, dal centro sportivo "Nicolò Galli" di Casteldebole, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Musa Barrow; al suo fianco in sala presenti Bigon. Il nuovo attaccante del Bologna, arrivato in Emilia per 13 milioni più 6 di bonus, ha già esordito con la maglia rossoblù nel match pareggiato contro l'Hellas.

Ore 10.30 - Inizia la conferenza stampa di presentazione di Musa Barrow.

Prende la parola Bigon: "siamo alla presentazione di Barrow, acquisto del presente e del futuro per il Bologna".

Benvenuto a Bologna. Perchè hai scelto questa squadra e perchè hai deciso di lasciare Bergamo?

"Buongiorno a tutti. Volevo avere più spazio e ho capito che qui posso giocare, quindi ho deciso di accettare la corte del Bologna che mi ha voluto fortemente".

Hai un fisico da centravanti ma non lo sei, qual è il tuo vero ruolo?

"Preferisco giocare esterno o da seconda punta, ma dipende dal mister ovviamente".

Il Bologna crea tante occasioni ma non concretizza. Quale potrebbe essere il tuo obiettivo?

Davanti possiamo migliorare e l'obiettivo è segnare molti goal. Devo però aiutare anche in difesa, perchè il mister è questo quello che mi ha chiesto".

L'impatto di domenica scorsa com'è stato? Ti aspetti di avere molto spazio?

"Quando sono entrato stava andando bene, poi l'espulsione ha cambiato tutto. Ora si pensa alla Spal, speriamo di vincere".

Cosa ti ha detto Gasperini quando sei andato via e su cosa sta insistendo Miha?

"Gasperini per me è come un padre, quindi era contento per me. Sa che il Bologna è una grande società. Miha mi sta aiutando molto, spero di migliorare in futuro perchè qui voglio fare bene".

 Nella primavera facevi tantissimi goal, lì in che ruolo giocavi?

"Bonaccina mi ha fatto diventare attaccante perchè prima ero mediano. Lì giocavo maggiormente come seconda punta".

Cosa è stato per te andare via da Bergamo? Prima dell'Atalanta il tuo rapporto col calcio?

"Giocavo in strada con amici, poi da lì sono venuto in Italia. In Africa però la situazione era diversa, potevi giocare solo per strada".

Come sei arrivato in Italia?

"Nel 2014 sono arrivato qui, poi sono ritornato in Africa e nel 2016 sono venuto definitivamente qua. Da lì è partita la mia carriera".

In Serie A hai fatto bene all'inizio, poi hai trovato meno spazio. Come hai vissuto quel momento?

Per i giovani, arrivare in prima squadra, non è mai facile. Ero contento perchè facevo il mio lavoro, poi se non giochi devi continuare a lavorare per cercare spazio".

Domenica quando sei entrato sembravi spiazzato: quando giocherai nel tuo ruolo avrai più grinta?

"Si, sono pronto per dare tutto. Qua posso solo fare bene".

Il Bologna ha trattato anche Ibanez: in questi giorni l'hai sentito?

"L'ultima volta ho parlato con lui a Bergamo e pensavamo di venire qui insieme. Ora non so cosa potrebbe succedere".

La società ha speso tanto per te, quella cifra può diventare un peso?

Hanno creduto sin da subito in me e quindi io voglio ripagare la loro fiducia".

 Tecnicamente come ti vedi? I movimenti che ti piacciono di più?

"Mi piace avere la palla tra i piedi; se il difensore è lento vado in profondità, se è veloce lo punto per poi cercare di entrare in area di rigore. Metto sempre il corpo nel modo giusto per ricevere la palla".

In una vecchia intervista dicevi che hai Zidane come idolo, oltre Totti. Perchè?

"Mi piace giocare come loro e spero di arrivare al loro livello. Spero un giorno di tirare le punizioni come Zidane, ma anche il mister è un buon maestro".

Bigon, novità di mercato?

"Siamo nella settimana finale: bisogna trovare situazioni utili al Bologna, come lo è stato Musa. Vogliamo puntare su ragazzi interessanti; il nostro gruppo però è solido, quindi potremmo anche restare così".

Dzemaili va via?

"Lui ha espresso questa volontà: con Dzemaili abbiamo un ottimo rapporto, quindi se questo è il suo desiderio proveremo ad accontentarlo. Siamo in attesa di proposte ufficiali".

Denswil e Medel recuperano per il derby di sabato?

 "Penso di no: stanno facendo ancora lavoro differenziato e quindi quasi sicuramente non ci saranno".

Escludiamo ipotesi di prestiti secchi per la difesa?

"Non escludiamo nulla, se troveremo calciatori adatti al nostro gioco allora proveremo a prendere in considerazione tutte le varie ipotesi".

Ore 10:50 - Termina la conferenza stampa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 23 Gennaio 2020 11:05
Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.