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Nella mente del Mister: Roma-Bologna

Scritto da  Feb 07, 2020

 

 

Trasferta complicata per il Bologna, questa sera a Roma, contro i giallorossi di Paulo Fonseca. I rossoblu scenderanno in campo per confermare l’ottimo momento di forma e allungare il momento no della Roma. Sinisa Mihajlovic vuole continuare la striscia positiva di questa apertura di 2020, il Bologna ha siglato 7 punti sui 9 disponibili nelle ultime 3 partite disputate in Serie A, subendo la rete del pareggio contro l’Hellas solo nei minuti finali ed in inferiorità numerica.

La Roma davanti al suo pubblico vorrà reagire alle difficoltà recenti, finora culminate con le 4 reti subite a Reggio Emilia lo scorso sabato, serata nella quale ha perso almeno per questa giornata uno dei suoi uomini chiave: Lorenzo Pellegrini.

Proprio da questa assenza il Bologna dovrà studiare le contromosse per far male alla Roma. La Roma nelle ultime settimane ha perso imprevedibilità offensiva e solidità difensiva, in particolare nella zona centrale. Fonseca ha visto andare e venire diversi dei giocatori fondamentali per la squadra, come Zaniolo e Diawara.
Il guineano era l’uomo che garantiva solidità, equilibrio e densità centralmente, dopo il suo infortunio il rientro di Cristante è stata solo un’illusione, perché la Roma oggi è una formazione perforabile soprattutto nella zona centrale. Sarà importante per il Bologna approfittare delle difficoltà dei due difensori centrali, lasciati in balia dell’attacco frontale degli attaccanti avversari. In avanti invece molto del potenziale offensivo dei giallorossi si è smarrito con l’infortunio di Nicolò Zaniolo. Stasera inoltre mancherà per squalifica anche Lorenzo Pellegrini, trequartista e metronomo offensivo, che verrà presumibilmente sostituito da Diego Perotti, tuttavia con caratteristiche diverse e sicuramente togliendo molto alla fluidità della manovra offensiva. La presenza di Perotti imporrà probabilmente ai terzini del Bologna un lavoro importante sugli esterni, poiché quasi sicuramente l’argentino svarierà molto più di Pellegrini sulle fasce offensive della Roma, cercando di andare a creare pericolosi 2 contro 1.
Nel caso in cui Fonseca dovesse presentarsi con il rientrante Mkhitaryan dietro Dzeko, per il Bologna sarà necessario essere più attento a coprire gli spazi centrali, per evitare che l’armeno si inserisca senza palla e sfrutti le sue qualità in fase di conclusione a rete.

Il Bologna al pari dei giallorossi ha una situazione squalifiche e infortuni che costringerà Miha a diversi cambi. Innanzitutto. l’assenza di Poli verrà colmata da Nico Dominguez. L’argentino, accanto a Schouten, darà maggiore qualità in regia e sopperirà alla mancanza della dinamicità di Poli.
Le sue incursioni offensive centrali di Dominguez, insieme o alternate alle scorribande di Soriano, potrebbero creare grossi grattacapi al centrocampo della Roma, in seria difficoltà nel seguire e limitare Djuricic nello scorso turno. Sulla fascia destra Orsolini si troverà davanti con ogni probabilità Leonardo Spinazzola. L’esterno ex Ascoli dovrà puntare più spesso ad andare alla conclusione col mancino, mettendo in difficoltà l’ex Juve molto più a suo agio nel difendere dalla parte del suo piede naturale, il sinistro.
L’altra assenza pesante nel Bologna sarà quella di Nicola Sansone, l’esterno ex Villarreal che ne avrà per qualche settimana, non potrà aggiungere estro offensivo all’attacco. Tuttavia, non toglierà la possibilità di avere in campo altrettanta qualità grazie alla prima partita da titolare di Barrow, e la presenza del neo-38enne Palacio. I due potrebbero essere un’ulteriore arma di disturbo, in particolare per la coppia Mancini-Smalling. I due attaccanti rossoblu potrebbero agire sul terreno di gioco, entrambi, in una posizione ibrida, scambiandosi continuamente dalla fascia sinistra al centro dell’attacco, in modo che i due centrali della Roma non abbiano punti riferimento.

Il Bologna dovrà essere abile inoltre a non concedere troppo la supremazia territoriale alla Roma, che soprattutto nelle sfide tra le mura amiche è molto abile nel prendere il controllo della partita e schiacciare qualsiasi avversario nella propria metà campo difensiva. Sarà dunque fondamentale una volta riconquistata palla, essere efficaci e rapidi nel contropiede, oppure abili a palleggiare e risalire in campo facendo girare il pallone con precisione. In questo particolare fondamentale del gioco, la presenza di due giocatori tecnici come Schouten e Dominguez dovrebbe favorire il Bologna.

Inutile dire che sarà una sfida di alto livello agonistico importanti, visti i due momenti opposti di forma che andranno a scontrarsi e creare inevitabilmente una partita accesa e ricca di contenuti tecnici, grazie soprattutto alla qualità delle squadre in campo. Una vittoria dei rossoblu di Mihajlovic potrebbe significare una notte in volo verso sogni importanti, ma questo il tecnico serbo non lo vorrà certamente sapere.

Ultima modifica il Venerdì, 07 Febbraio 2020 10:09
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.