"Noi assomigliamo solamente ai noi stessi"

Scritto da  Feb 11, 2020

 

 

"Noi assomigliamo solamente a noi stessi", questa frase racchiude, in poche parole, la lunga e quasi romantica intervista di due ore rilasciata da Walter Sabatini durante la trasmissione "Il Pallone nel 7" condotta da Sabrina Orlandi. Sentirlo parlare e raccontare il Bologna, quello dietro le quinte che noi possiamo solo intuire, è stata musica per le nostre orecchie e scalda veramente il cuore. E di cuore e di anima questo uomo ne ha veramente tanto, un uomo, come lui stesso si è presentato, che è fatto di istinto e di linguaggio. Proprio quel linguaggio che, come ha voluto sotttolineare all'inizio della trasmissione,scusandosi pubblicamente, lo aveva portato una volta a parlare un pò pesantemente di qualche giornalista, definendolo "losco figuro", per aver giudicato troppo frettolosamente l'esordio in campo del giovane Schouten, di cui Sabatini prese subito le sue difese e, possiamo dirlo, a ragion veduta. "Questi ragazzi sono giocatori molto forti e hanno il compito durissimo di portare il Bologna molto in alto, sono il futuro anche se, dopo la partita con la Roma, si può dire che il futuro è già davanti ai nostri occhi. La partita con la Roma è stata condotta in maniera sfacciata ed autoritaria, ho visto cose che sono anche difficili da raccontare. I ragazzi hanno preso per osmosi quello che Sinisa trasmette sul campo e negli spogliatoi. Lui porta con sè, ogni giorno, la sofferenza della malattia ed i giocatori lo sanno e danno il meglio sia negli allenamenti che in campo ". Ci tiene poi a sottolineare l'impresa grandiosa di Riccardo Bigon, in quanto, molte scelte erano già state fatte prima del suo arrivo. "Riccardo Bigon è il direttore sportivo, io sono solo un incentivatore. Qui a Bologna c'è uno scouting straordinario e siamo sempre in un laboratorio permanente". Ha parlato poi del mercato prossimo futuro ( abbiamo già in mente due o tre giocatori di gran lunga superiori ad Ibanez)  ed anche di quello appena terminato, confidando una curiosità su come è avvenuta la scelta di Musa Barrow." Bigon si era già espresso in positivo su Barrow ma io, sono sincero, gli risposi che era solamente una bomba inesplosa. Poi, dopo la partita con l'Atalanta, Sinisa negli spogliatoi ha detto che non era male quel giovane gambiano e da quel momento è partito tutto". Su Riccardo Orsolini, poi, è stato platealmente molto chiaro affermando che, ad oggi, il calciatore vale non meno di 70 milioni e che, comunque, il Bologna non ha alcuna intenzione di cederlo. Parole molto sincere anche sulla corsa verso l'Europa, "perché non giocarcela, anzi è obbligatorio se continuiamo a fare queste prestazioni". Si è poi espresso sulla discutibile intervista rilasciata da Mitchell Dijks, "intervista che al Bologna non è piaciuta per niente e ci sarà una multa a seguito di ciò, i giovani vanno educati anche a questo". Parole bellissime poi per il nostro Presidente Joey Saputo, "un fuoriclasse per il suo garbo, la sua dignità, la sua cordialità, la sua generosità d'animo, in assoluto il Presidente migliore che io abbia mai avuto e di presidenti ne ho avuti tanti. Mi sento veramente in debito nei suoi confronti perché è un uomo che si sacrifica molto per la società, per tutto lo staff ed ha un bellissimo rapporto con i giocatori". Ha proseguito con un elogio particolare alle vecchie guardie della squadra (Andrea Poli, Rodrigo Palacio, Danilo Larengeira), "non dimentichiamoci che loro, dopo la notizia della malattia del loro allenatore, hanno tenuto in piedi tutta la squadra".

Dopo questa lunga intervista, grazie alle bellissime confidenze di Walter Sabatini, ci sentiamo ancora più vicini a questa bellissima società fatta, come dice lui stesso, di una unione di intenti straordinaria attorno al proprio allenatore. Un bellissimo sogno ma, stavolta, ad occhi aperti.            

Ultima modifica il Martedì, 11 Febbraio 2020 11:33
Claudia Aldrovandi

Tifosa e autodidatta inizio a scrivere articoli e a fare interviste presso lo Stadio dall’Ara.
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