Giulio Maggiore Giulio Maggiore Il Secono XIX

La Bottega dei Talenti - Giulio Maggiore

Scritto da  Feb 12, 2020

Dopo anni nei quali è stato un importante serbatoio per la Serie A, la Serie B ha cristallizzato la sua situazione, con giocatori definiti “di categoria”, che difficilmente riescono a compiere il salto dalla B alla A o soffrono l’impatto con il massimo campionato, facendo marcia indietro qualche mese dopo.

Tuttavia, la stagione in corso sta regalando alla luce dei riflettori del calcio italiano alcuni ottimi talenti. Il Bologna si è già assicurato Emanuel Vignato, talentissimo italo-brasiliano classe 2000 che ha comunque già assaporato la Serie A in giovanissima età. Insieme al trequartista del Chievo Verona, a mettersi in mostra in maniera prepotente è il centrocampista dello Spezia: Giulio Maggiore.

Nato a Genova, il 12 marzo 1998, è attualmente uno dei migliori talenti e tra i migliori centrocampisti del campionato di Serie B. Tra i suoi idoli da sempre c’è uno dei centrocampisti più forti e completi di questi primi 20 anni del terzo millennio, Steven Gerrard. All’ex capitano del Liverpool deve ispirazione, vista anche la non casuale coincidenza del ruolo con il fuoriclasse inglese.
Giulio ha iniziato a giocare a calcio nella scuola calcio della squadra della sua città, lo Spezia. Dopo lo Spezia, Giulio ha giocato per le formazioni locali del D.L.F. Le Giraffe e il Canaletto Sepor, che lo utilizza stabilmente nella categoria giovanissimi, pur non avendo ancora raggiunto l’età. Nell’estate del 2012 passa al Milan, la sua avventura inizia subito con un infortunio nel ritiro di Pinzolo. Questo infortunio e altre motivazioni personali spingono Maggiore a tornare in quella stessa estate allo Spezia, nel frattempo interessatosi al talento che aveva lasciato andare da bambino.

Con lo Spezia inizia l’ultima parte della trafila delle giovanili. Viene notato anche dagli organi tecnici federali e partecipa anche ad uno stage della Nazionale under 16, guidata dal CT Bruno Tedino.
Nel 2016 partecipa con la primavera ligure al Torneo di Viareggio. I bianconeri arrivano in semifinale e lui contribuisce con 4 reti in 8 partite. Mimmo Di Carlo lo nota con la Primavera e decide di aggregarlo alla prima squadra degli Aquilotti per il ritiro estivo della stagione 16/17.
Allo Spezia diventa in poco tempo uno dei titolari. Nell’estate 2017, dopo aver fatto parte delle nazionali under 18 e under 19, viene convocato da Chicco Evani per il Mondiale under 20, ma balza all’onore delle cronache sportive nazionali poiché rinuncia alla convocazione per via dell’esame di maturità che dovrà sostenere proprio in quel periodo.
Su di lui nel corso delle successive 2 stagioni si sono poggiati gli occhi di alcune delle big del campionato di Serie A, le quali tuttavia non hanno mai portato a termine l’acquisto del centrocampista ligure. Su tutte Juventus e Roma.
Termina le stagioni 17/18 e 18/19, rispettivamente con 30 presenze 3 gol e 2 assist e poi 23 presenze e 5 reti. Nella stagione in corso ha raggiunto le 100 presenze in maglia Spezia, ha vestito la fascia da capitano della squadra spezzina, coronando il suo sogno e ha finora fatto registrare 1 gol e 4 assist.
Attualmente inoltre è parte integrante della Nazionale under21 allenata Paolo Nicolato, rappresentativa nella quale ha debuttato in questa stagione lo scorso settembre.

Giulio oggi sembra pronto e maturo per il salto in Serie A, magari in una realtà alla ricerca di giovani talenti da acquistare, valorizzare ottenendo ottimi risultati, come il Bologna. Ma andiamo a conoscere il 21enne centrocampista dello Spezia.

184cm x 69 kg, Giulio possiede un fisico molto asciutto e compatto. La sua muscolatura è sviluppata in maniera uniforme sia negli arti inferiori, che superiori. Grazie a questo fisico così slanciato e compatto, il centrocampista è fisicamente dominante nel campionato cadetto.
Gioca quasi sempre a testa alta e in posizione eretta, ed è in grado di sviluppare grande potenza nell’imporsi col fisico sugli avversari e nella corsa.

La caratteristica posizione a testa alta gli garantisce una buona visione di gioco, che fa di lui oltre che un ottimo centrocampista d’interdizione, anche un ottimo costruttore di gioco, insomma un calciatore completo. La buona abilità nel vedere il gioco si unisce ad una altrettanto buona tecnica di base, che gli permette di fare la differenza negli spazi stretti anche in possesso di palla.
Giulio è in possesso di un buon primo controllo di palla, una discreta rapidità di pensiero, che unita ad un’ottima abilità di calcio, gli permette di garantire ottima qualità nel palleggio. Possiede inoltre uno spiccato dinamismo e ottimi tempi d’inserimento in area di rigore, caratteristiche che gli permettono di arrivare facilmente a concludere a rete con successo. Il suo dinamismo fa di lui un ottimo recuperatore di palloni, con l’ausilio di un buon utilizzo del fisico, è abile dunque anche in fase d’interdizione.

In fase di non possesso, oltre ad essere molto dinamico, possiede una buona attenzione nel coprire gli spazi con intelligenza e concentrazione. Doti talmente spiccate che hanno fatto di lui un calciatore molto eclettico. Oltre a poter coprire tutti i ruoli del centrocampo, sia a 2, che a 3, come mediano o come mezzala, in alcune occasioni Giulio è stato utilizzato come difensore centrale all’interno di una difesa a 3, nel ruolo di centrale e regista difensivo.

Insomma, Maggiore sembra oramai maturo e pronto al grande salto. Il passaggio dalla B alla è senz’altro difficile, ma lo sviluppo della sua struttura fisica e la consapevolezza con la quale lo sfrutta possono aiutarlo. Inoltre, non è da escludere completamente la possibilità che il passaggio in A avvenga nel contesto “di casa”, lo Spezia, che al momento si trova al 2° posto in Serie B.
Maggiore comunque potrebbe essere un acquisto utile e futuribile per squadre come il Bologna, alla ricerca di talenti da integrare al proprio parco giocatori.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.