Bologna FC - Conferenza stampa pre Bologna-Genoa

Scritto da  Feb 14, 2020

Questa mattina si è svolta, presso il centro tecnico Nicolò Galli, la conferenza stampa in vista del match che i rossoblù giocheranno domani pomeriggio contro il Genoa. In sala stampa presenti Emilio De Leo e Takeiro Tomiyasu

Ore 10: inizia la conferenza stampa. 

Oggi la classifica è ottima, che momento state vivendo?

"Sappiamo che sarà una partita difficile. Mihajlovic ha sottolineato proprio questo aspetto, il match di domani può essere più complicato della gara di Roma. Dobbiamo essere aggressivi, dobbiamo entrare con la voglia di vincere. Dobbiamo essere determinati, non dobbiamo andare nel panico. Andiamo avanti per la nostra strada, bisogna essere concentrati. La strada è quella giusta".

Barrow e Orsolini stanno bene?

Oggi c'è l'ultimo allenamento e vedremo meglio. Il mister valuterà la condizione ma entrambi stanno bene".

Soriano non ce la farà; in pole Svanberg?

"Soriano viene da una contusione nella gara di Roma, si è allenato a parte e lo valuteremo oggi. Abbiamo diverse soluzioni, anche Skov Olsen. Da questo punto di vista non ci sono difficoltà, tutti sanno come comportarsi nelle due fasi".

Ciao Tomi, com'è cambiato il tuo modo da quando sai l'italiano?

"Adesso capisco benino l'italiano, prima avevo più difficoltà. Devo però migliorare, sia con la lingua ma anche nel campo. La strada è quella giusta".

Quando sei arrivato pensavi di poter essere in questa posizione di classifica?

"Quando c'è il mister per noi è più importante, giochiamo meglio. La sua presenza è fondamentale, quando è mancato è stato difficile. Quando mancherà, se mancherà, dobbiamo giocare come sempre. Ora siamo in una buona posizione, l'Europa League è lì ad un passo e quindi dobbiamo crederci giocando bene in ogni partita. Dobbiamo giocare come contro la Roma, e i sogni potrebbero avverarsi presto".

Emilio, Tomi in cosa è migliorato? 

"Secondo me Tomi è un calciatore completo, ha grandi doti recettive. Anche in campo si sta adattando, e non è stato facile perchè lui nasce come centrale. Ha una grande umiltà, ha voglia di migliorare. Quello che ci stupisce di lui è il modo in cui si posiziona in fase di possesso, è una dote importante per un difensore".

Tomi, tu invece ti senti migliorato?

"All'inizio era difficile, perchè venivo da un altro campionato. La squadra mi ha aiutato molto, quindi adesso va molto meglio. Devo continuare così, la fase di non possesso deve essere migliorata perchè spesso subiamo molto". 

Sabatini dice che sei un difensore da Manchester United, che ne pensi?

"Ora sono un giocatore del Bologna, voglio vincere qui. Al futuro ci pensiamo dopo".

Il CT della nazionale giapponese ti sta visionando, è un motivo di orgoglio?

"Sì, sono molto orgoglioso. Voglio continuare così e poi vedremo cosa succederà"

Emilio, con il Genoa fu l'ultima partita in cui non avete preso gol ma in generale comunque segnate molto. Come si fa a trovare l'equilibrio tra le due cose?

"Subire tanto può essere un problema, dobbiamo essere onesti. In maniera lucida penso che siamo migliorati molto, nelle ultime gare abbiamo subito poco. I ragazzi stanno lavorando bene, c'è grande coesione nel gruppo e tutta la squadra ne beneficia. Riusciamo ad andare in rete con molti calciatori, questo è il nostro segreto. Anche gli infortunati ci stanno dando una grande mano, e questo è davvero importante: è la risposta a tutto, il gruppo è unito".

Il Genoa si sta riprendendo, che squadra vi aspettate?

"Hanno trovato un'identità con l'arrivo di Nicola, che è un allenatore molto bravo. Hanno una rosa molto ricca, hanno dimostrato di essere compatti e riescono a difendere molto bene. Ci aspettiamo una squadra battagliera, che vuole dar seguito alla vittoria contro il Cagliari. Dovremo essere più forti di loro in tutti i reparti, ogni attimo della gara può essere decisivo".

Hai usato un aggettivo: leggerezza. Con la Roma avete giocato così, come siete riusciti a giocare in quel modo?

"L'atteggiamento era quello giusto, tutto passa da un processo di crescita. Non dobbiamo avere alibi, non dobbiamo porci limiti con qualunque avversario. Ora abbiamo più consapevolezza, non ci guardiamo indietro ma cerchiamo di dare fiducia a chi va in campo. Stiamo diventando più maturi e stiamo crescendo molto tatticamente".

Giocherete una partita da favoriti, può essere insidioso?

"Dobbiamo concentrarci sulla nostra prestazione, serve l'intraprendenza. Sarà una partita complicata, conosciamo le nostre armi e dobbiamo usarle per rendere la gara più agevole. Non possiamo staccare la spina e riattaccarla quando vogliamo, bisogna stare sempre sul pezzo".

Contro la Roma c'era Orsolini che non aiutava, era una vostra richiesta?

"Volevamo Orsolini aggressivo su Smalling, dovevamo alzare il baricentro. Quando non ci riuscivamo eravamo più lunghi e dovevamo scalare, era però un rischio calcolato. Orsolini avrebbe dovuto aiutarci, ma quando non c'era lui c'era qualcun altro che scalava".

Barrow come vive questo momento positivo?

"Ci sta stupendo, è un ragazzo tranquillo. Sta dimostrando di avere nozioni tattiche importanti, ha lavorato bene nelle stagioni scorse. Ha grande voglia di lavorare, la squadra lo ha accolto bene e questo si vede in campo. Ci auguriamo che continui così, mantenendo l'umiltà".

Vi sentite all'inizio di un ciclo con questa squadra?

"Sarebbe un discorso più ampio da fare; noi qui siamo stati accolti bene, c'è affetto e stima e c'è sempre stata anche nei momenti negativi. Ci sono le condizioni ideali per lavorare bene: rispetto all'anno scorso l'asticella si è alzata, stiamo viaggiando ora e ci piace così".

Domani tornerà Destro al Dall'Ara, avete un messaggio per lui?

"Potrei dire a Mattia di riprendere a segnare non da domani ma dalla prossima gara. Lo ringrazio, per quello che ci ha fornito soprattutto l'anno scorso. Gli faccio un grosso in bocca al lupo".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 14 Febbraio 2020 10:35
Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.