Vincenzo Spadafora e Giovanni Malagò Vincenzo Spadafora e Giovanni Malagò Open

Corriere di Bologna - Spadafora: «Lavoriamo ad un piano per la ripresa delle attività a maggio.»

Scritto da  Apr 03, 2020

Il futuro del campionato 2019/2020 è più incerto che mai, ma oggi, alle 10 e alle 15, la Lega Serie A e i dirigenti dei vari club dovranno confrontarsi sulle tematiche sportive ed economiche. Lo stesso Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, apparso nei giorni scorsi molto scettico su una possibile ripresa del campionato, ha annunciato «un piano straordinario per le iniziative che devono ripartire a maggio» lasciando intravedere un barlume di speranza per tifosi e giocatori. 

Diverse le date ipotizzate. Tra le tante è spuntata nei giorni scorsi quella del 20 maggio, primi di giugno al massimo, ma se ne discuterà oggi in Lega, così come si vaglierà l'ipotesi del taglio degli stipendi, di concerto con l'Assocalciatori. Il Bologna rimane saldo sulla sua posizione, attendendo il via libera di medici e istituzioni per riprendere qualsiasi attività, con la speranza che si possa, in qualche modo, portare a termine la stagione per far respirare le casse della società. Quel che è certo è che, almeno fino al 13 aprile, il Centro tecnico Nicolò Galli di Casteldebole rimarrà chiuso, così come previsto dal nuovo D.P.C.M. 

Nonostante il lungo stop, i giocatori rossoblù hanno replicato la bellissima iniziativa già proposta qualche settimana fa, telefonando a diversi cittadini di Medicina e della vicina frazione di Ganzanigo dichiarate zona rossa dalla Regione lo scorso 16 marzo. L'idea è venuta dal club di tifosi di Medicina, uno degli ultimi che, lo scorso 12 febbraio, aveva celebrato la tradizionale cena insieme a qualche giocatore della prima squadra, in quell'occasione furono presenti Dominguez, Krejčí e Diego Perez. Protagonisti di questa bella iniziativa sono stati Poli, Palacio, Orsolini, Da Costa, Bani, Sansone e Di Vaio che, come nell'ultima occasione, hanno tenuto compagnia ai più fervidi tifosi medicinesi. Isolati si, ma non soli. 

Fonte: Alessandro Mossini - Corriere di Bologna 

Ultima modifica il Venerdì, 03 Aprile 2020 16:02
Gianluca Gennai

Studente di Giurisprudenza all’università di Bologna, appassionato del Bologna sin dalla più tenera età. Tifo ergo scrivo.