Il Resto del Carlino - Bologna, inizia la fase 2: è l’ora dei tamponi

Scritto da  Mag 11, 2020

Il Bologna è stato capofila per il ritorno anticipato agli allenamenti dei propri tesserati. Insieme al Sassuolo ha tracciato una strada, passata tramite il permesso ricevuto dal governatore Bonaccini, non priva di ostacoli.

Da una settimana i rossoblù si allenano individualmente per i campi di Casteldebole. Il prossimo passo, quello che segnerà il ritorno ad un calcio vero fatto di allenamenti di gruppo e partitelle, passerà per il 18 marzo, data per la quale si dovrà conoscere l’esito dei tamponi realizzati a tutti i ragazzi di squadra e staff. I primi tamponi verranno già fatti oggi in un centro “Nicolò Galli” che oltre che bunker diventerà un po’ un laboratorio, dopodiché si aspetteranno le direttive del governo. Intanto è importante che il gruppo di Mihajlovic stia recuperando tutti i suoi elementi, giorno dopo giorno. Ieri in un colpo solo sono rientrate tre colonne portanti come Palacio, Danilo e Soriano.

Soriano era rimasto fino ad ora a Genova, dove la compagna lo sta per rendere padre per la seconda volta. Palacio invece si trovava a Milano, dove per ora aveva preferito scaldare i muscoli sul tapis-roulant piuttosto che sul campo. Infine Danilo aveva approfittato dello stop della Serie A per tornare con la famiglia nel suo Brasile. Trovato finalmente un volo per ritornare, è atterrato ieri ed ora rispetterà le due settimane di autosiolamento.

Dijks e Krejci le due settimane di autoisolamento le hanno già finite, e da oggi sono arruolatili alla corte di Mihajlovic. All’appello mancano solo Sansone, Denswil, Svanberg e Baldursson. La fase tre per ora è solo un miraggio, ma a Casteldebole si lavora alacremente per farsi trovare pronti per quell’occasione.

Michael Mucci

La vita è come un sentiero avvolto dalla nebbia: devi avere il coraggio di cercare e prendere delle deviazioni.

Appassionato di viaggi, fotografia e Bologna FC. Sogno nel cassetto: diventare un Fotoreporter.