Claudio Fenucci e Joey Saputo Claudio Fenucci e Joey Saputo 1000 Cuori Rossoblu

Il Resto del Carlino - Bologna FC, ipotesi impianto provvisorio nell'attesa del nuovo Dall'Ara

Scritto da  Mag 25, 2020

Ufficializzato l'accordo con il Credito Sportivo per la ristrutturazione del Dall'Ara, il Bologna accarezza l'idea di poter costruire un impianto cittadino di circa 15-16mila posti che ospiterebbe i tifosi rossoblu per quasi due anni, nell'attesa che i lavori al Dall'Ara siano ultimati. Inizialmente si pensava di giocare le partite casalinghe a Modena, Ferrara e Ravenna, ma sono emerse problematiche legate all'ordine pubblico (Modena e Ferrara) o di impianto (Ravenna). L'ipotesi di uno stadio temporaneo in città è quindi molto più concreta di quanto si possa pensare: Borgo Panigale nei pressi di Villa Pallavicini, l'area CAAB e il Parco Nord sono le aree prescelte. I colloqui tra Claudio Fenucci e il Comune sono iniziati giovedì, durante il confronto relativo ai documenti che il Bologna dovrà depositare a Palazzo d'Accursio per ottenere l'atto di indirizzo sul restyling. L'atto di indirizzo è infatti un documento chiave nell'iter burocratico, in quanto rivelerà la cifra che il Comune stanzierà per il progetto che ammonta in totale a circa 100 milioni di euro: 20 milioni da Joey Saputo, 50 dal Credito Sportivo, mentre il Comune, quando i costi dell'affare globale si aggiravano intorno ai 70 milioni, era disposto a metterne sul piatto 30. Il Bologna chiederà quindi al Comune di versare circa 42-43 milioni, anche se Palazzo d'Accursio dovrebbe contribuire con 35-38 milioni, a causa del lievitare dei costi dovuti ai problemi sismici e di stabilità di una struttura che è di proprietà pubblica e dato che il club ha previsto, nel piano finanziario, 15 milioni di costi straordinari per far sì che la struttura torni al Comune dopo 40 anni, così come previsto dal diritto di superficie. 

Qualora il Comune decidesse di versare tra i 42 e i 43 milioni, questo investimento sarebbe sufficiente per finanziare il progetto stadio temporaneo, che vedrà riunirsi ad un tavolo industriali ed aziende per individuare il terreno edificabile. 

Fonte: Marcello Giordano - Il Resto del Carlino 

Gianluca Gennai

Studente di Giurisprudenza all’università di Bologna, appassionato del Bologna sin dalla più tenera età. Tifo ergo scrivo.