il Resto del Carlino - Bologna vs Serie A, il Dall'Ara sarà un vero bunker

Scritto da  Giu 02, 2020

La Serie A è sempre più vicina alla ripartenza e, nel frattempo, iniziano a prendere forma le linee guida da rispettare nello stadio. Semplice: 300 persone massimo potranno essere allo stadio, da Bologna-Juventus fino all'ultima giornata. Sembrano poche persone, sembrano tante, una cosa è certa: non si può fare altro.

La FIGC ha rilasciato queste regole all'interno del documento "Linee Guida per la pianificazione delle gare dei campionati professionistici": una serie di obblighi per disciplinare il calcio ai tempi del Coronavirus. Suddivisione sistematica degli spazi, corretta sanificazione dei luoghi collettivi, ingressi separati fisicamente, Var più flessibile, accessi ristretti per i media: questi sono solo alcuni dei doveri da rispettare. 

Tutto semplice: il Dall'Ara sarà praticamente un bunker dal 22 giugno fino alla fine della stagione corrente. Bisogna evitare qualsiasi tipo di contagio, perché un ulteriore stop non farebbe felice nessuno. Gli spazi saranno divisi in tre aree: interno ed esterno stadio e, infine, la tribuna. In panchina, insieme a Sinisa Mihajlovic, potranno sedersi altre 14 persone, per un totale di 15. Lo stesso discorso vale per l'altra squadra. In tribuna, invece, potranno accomodarsi 8 persone per la squadra in trasferta e 4 per la squadra di casa. I raccattapalle, invece, potranno essere massimo 6, e tutti maggiorenni. Arbitro, squadra ospite e squadra di casa arriveranno allo stadio in orari diversi.

La supervisione sarà affidata al Delegato alla gestione dell'evento, Roberto Tassetti, già responsabile per il Dall'Ara e Casteldebole. Il ragionamento è semplice: rispettare le regole e tutto andrà per il verso giusto.

Fonte: Massimo Vitali/il Resto del Carlino

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.