Corriere di Bologna - Chance per Barrow, ma l'attacco parte acciaccato gianlucadimarzio.com

Corriere di Bologna - Chance per Barrow, ma l'attacco parte acciaccato

Scritto da  Giu 22, 2020

In una ripartenza in cui vivacità e freschezza atletica saranno doti fondamentali, il Bologna potrà contare su Musa Barrow. Il gambiano, fino ad ora impiegato soprattutto a sinistra (come in occasione dell'incredibile notte dell'Olimpico), stasera dovrebbe essere il vertice offensivo rossoblù, permettendo a Mihajlovic di giocarsi a gara in corso la carta Palacio. La gara di stasera per l'ex atalantino sarà anche l'occasione per infrangere un tabù che gli ha fatto raccogliere soltanto delusioni contro la Juventus (tre sconfitte, due pareggi).

Ma c'è di più. La mente di Barrow tornerà certamente al match dell'andata, in cui lo stesso numero 99 sbagliò il rigore che poteva portare sull'1-0 la Dea (poi si rifarà con un assist, ma la Juventus ribalterà la partita portandosi a casa i tre punti). "Con i bianconeri ho una rivincita da prendermi", ha confidato Musa qualche settimana fa alla Gazzetta dello Sport, spiegando di voler anche dedicare un gol a tutte le persone care conosciute a Bergamo e venute a mancare a causa del Covid-19. Il suo pensiero andrà a loro durante il minuto di silenzio che precederà il calcio d'inizio.

Quella di stasera - oltre ad essere la sua prima partita in carriera a porte chiuse - sarà anche la tappa iniziale dei suoi straordinari. Sì perché gli infortuni (Skov Olsen e Santander staranno fuori 3 settimane) hanno notevolmente accorciato la coperta offensiva di Mihajlovic; per almeno 5-6 partite Barrow e Palacio saranno i soli a spartirsi il ruolo di terminale offensivo, con El Trenza necessariamente da gestire e dosare in questo tour de force finale. Ecco che un altro Musa proveniente dal Gambia (Juwara) potrebbe avere più di una chance per acquisire minutaggio e mettersi in mostra.

Stasera però tocca a Barrow, numero 9 del futuro ed ora anche del presente rossoblù: ripartire infrangendo il tabù Juventus sarebbe il modo migliore per inaugurare questo percorso.

Francesco Bianchi

Francesco Bianchi nasce nel dicembre 1999 e si ammala di calcio. Divide la sua vita tra Rimini, città natale, e Bologna, città dove frequenta la facoltà di giurisprudenza. Quando non perde tempo scrive.