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Il Bologna stona alla prima: 0-2 Juventus

Scritto da  Giu 22, 2020

BOLOGNA - Si torna al Dall’Ara dopo lunga astinenza da pandemia. I rossoblù, il 22 febbraio scorso avevano impattato l’ultimo gara di campionato contro l’Udinese.

Mihajlovic ripropone Soriano dietro a Barrow punta centrale mentre ci sono Sansone e Orsolini che partono dalle bande esterne. In campo anche Dijks e Svanberg

La prima vera occasione della partita capita sui piedi di Ronaldo al 7’,  ma il suo tiro viene ben intercettato da Skorupski. Sulla ribattuta, è svelto Denswil a sventare, petto a terra, l’intervento di Bernardeschi.

Dopo quattro minuti, reagisce il Bologna ma il cross di Sansone viene scaraventato in angolo da De Ligt. 

Al 23’, rigore per i bianconeri: Rocchi, al Var, scopre una trattenuta in area ai danni di De Ligt. Il penalty viene realizzato da Cristiano Ronaldo che porta la squadra di Sarri in vantaggio. 

Passano dodici minuti e la Juventus trova il raddoppio grazie a un controllo e un tiro calibrati con il pallone che sfiora il palo alla destra di Skorupski e si infila in rete: 0 a 2 e il Bologna subisce un uno-due che sembra destinare la partita.

Il Bologna è poco efficace non per volontà ma la fase difensiva della Juventus è ben eseguita.

Al 45’ i rossoblù usufruiscono di una punizione dalla trequarti, il pallone arriva in area ma Szczesny in tuffo spinge la sfera fuori dall’area facendola divenire innocua.

Si chiude la prima frazione di gioco che, al momento, mostra una Juventus più pericolosa e con una dinamica migliore rispetto a quella offerta dal Bologna. AI rossoblù, restano 45 minuti per provare la risalita.

Anche nel secondo tempo la Juve gioca molto alta e impedisce la corretta manovra della fase offensiva rossoblù. E già nei primi dieci minuti la pressione della squadra di Sarri si fa sentire. Una serie di pericoli provocati da Bernardeschi, Ronaldo (in fuorigioco) e Dybala impensieriscono seriamente gli undici di Mihajlovic che ancora stentano a ribaltare la situazione.

Non si è ancora giunti all’ora di gioco che il Bologna allunga il muso per mordere gli avversari. L’occasione capita prima a Barrow (un’entrata scomposta di De Sciglio in gioco pericoloso in piena area viene confusa al Var con un tocco sul pallone del giocatore juventino) e poi Orsolini ma i rossoblù appaiono più sfortunati che inadempienti e il risultato non cambia.

L’entrata di Palacio giova evidentemente alla vivacità dei padroni di casa; il Bologna cerca di mangiare spazio al centrocampo juventino e sembra trarne beneficio.

Al 73’ si fa rivedere la Juventus che con un tiro da fuori area di Dybala mette in pensiero Skorupski. Il pallone esce comunque a lato.

La Juventus riesco comunque a controllare la partita ancora per lunghi tratti anche se non manca mai la volontà da parte degli uomini di Mihajlovic di trovare almeno il gol che riaprirebbe l'incontro.

Il risultato non cambia neanche nei cinque minuti di recupero e il Bologna cede in casa alla prima post-pandemia.

 

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Medel (82’ Poli), Svanberg (57’ Palacio); Orsolini (82’ Juwara), Soriano (74’ Poli), Sansone (75’  Dominguez); Barrow. All. Sinisa MIhajlovuc

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, De Sciglio (66’ Danilo); Bentancur, Pjanic (70’ Matuidi), Rabiot (70’ Ramsey); Bernardeschi, Dybala (79’ D. Costa), Cristiano Ronaldo. All. Maurizio Sarri

Arbitro: Gianluca Rocchi da Firenze (assistenti Longo e Lo Cicero; IV uomo: Rapuano. Var: Chiffi e Galetto)

Reti: 23’ Ronaldo, 35’ Dybala (J)

Ammoniti: 36’ Soriano (B), 66’ De Sciglio, 69’ Bentancur (J)

Ultima modifica il Martedì, 23 Giugno 2020 00:00
Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.