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Il Ritorno dell'Ex:Federico Mattiello

Scritto da  Alessio Saturno Giu 30, 2020

Tra le due squadre che domani si affronteranno al Renato Dall’Ara per la 29 a giornata di serie A c’è un solo calciatore ad avere indossato entrambe le casacche: Federico Mattiello.

Federico inizia a tirare i primi calci ad un pallone nella sua Toscana prima alla scuola calcio Valdottavo, poi alla Lucchese, finendo successivamente nel settore giovanile della Juventus dove vince una Coppa Italia Primavera e una Supercoppa Primavera, per poi aggregarsi alla prima squadra con la quale vincerà la Seria A e la Coppa Italia, ma senza mai scendere in campo a causa di un infortunio.

L’esordio nel massimo campionato avviene il 9 novembre del 2014 in un Juventus-Parma dove sostituisce Claudio Marchisio e conclude la sua prima esperienza con i professionisti con due presenze nel campionato di Serie A. L’anno successivo si trasferisce a Verona sponda Chievo, sembra l’anno della conferma, Federico in poco più di un mese inizia a ritagliarsi lo spazio che si merita venendo spesso confermato dal primo minuto, fin quando non accade quello che nessun calciatore all’età di 20 anni vorrebbe accadesse, contrasto con Nainggolan e frattura esposta di tibia e perone. Il Chievo rinnova il prestito con la Juventus e Mattiello dopo 7 mesi torna in campo contro il Genoa a Marassi. Non passano tre giorni e in allenamento, a causa di uno scontro di gioco con un compagno, il calciatore riporta una nuova frattura alla stessa gamba, questa volta composta.

Così torna alla Juventus e passa l’intero campionato 2016-17 a curarsi dall’infortunio subito senza scendere mai in campo.

Nell’estate del 2017 passa in prestito dalla Juventus alla Spal appena promossa, collezionando 30 presenze tra Campionato e Coppa. Conclude la stagione alla Spal con il cartellino divenuto di proprietà dell’Atalanta, che nella sessione di calciomercato invernale lo aveva acquistato per 5 milioni di euro.

Il 2018 è l’anno del passaggio sotto le due torri. Il Bologna, bisognoso di esterni, decide di puntare sul calciatore toscano, sia per la buona annata appena trascorsa alla Spal sia per la grande duttilità che aveva mostrato finora e che tanto poteva servire a Mister Inzaghi vista la carenza di laterali a sinistra.

A Bologna Federico collezione 19 presenze, 2 assist e 1 gol che il destino vuole proprio contro la Roma, che lo aveva visto infortunarsi drasticamente nello scontro con Nainggolan. Il gol è bellissimo, De Maio crossa dalla trequarti e il pallone attraversa il campo da sinistra a destra, arriva sui piedi di Mattiello che stoppa di destro, si accentra evitando Marcano in copertura e Florenzi che stava andando a chiudere, e con il sinistro scarica il pallone in fondo alla porta alle spalle di Olsen (oggi al Cagliari). Il Dall’Ara esplode per l’1 a 0 del Bologna.

Mattiello è un calciatore di grande atletismo e di discreta tecnica che gli consentono di giocare in più ruoli, di calciare con grande forza e di calibrare degli ottimi traversoni. A Cagliari è sceso in campo solo 8 volte sia per qualche problema fisico, sia per la poca fiducia concessagli da Maran.

Con l’arrivo di Walter Zenga le cose sembrano cambiare, l’esterno toscano gioca adesso come quinto di centrocampo. Il cambio modulo ha riportato Federico nella posizione di campo più congeniale alle sue caratteristiche, permettendogli di collezionare già più di 20 minuti contro l’Hellas Verona da subentrante e 72 minuti circa come titolare contro la Spal.

Ultima modifica il Martedì, 30 Giugno 2020 06:31