Sinisa Mihajlovic durante la dichiarazione post-Sassuolo Sinisa Mihajlovic durante la dichiarazione post-Sassuolo fanpage.it

Perché Mister Mihajlovic si è arrabbiato così tanto nel post-Sassuolo? La spiegazione secondo la nostra redazione

Scritto da  Lug 09, 2020

 

 

Ieri, nell’intervista post-partita, Sinisa Mihajlovic era arrabbiato e si è sfogato davanti alla telecamera. Il tecnico rossoblu ha espresso il suo pensiero verso le continue ammonizioni che la sua squadra riceve ad ogni partita è ha attaccato Fabio Caressa e il suo programma Sky Calcio Club, creando con quest’ultimo molto scalpore. E’ interessante andare a vedere il perché mister Sinisa covava tutta quella rabbia, siccome per noi, redazione 1000 Cuori Rossoblù, è un insieme di motivi anche al di fuori di quelli detti davanti ai microfoni.

Partiamo da domenica. Il Bologna vince 2-1 contro l’Inter, ospite a San Siro. E’ considerata una grande vittoria per la classifica, oltre che motivo di fierezza per un allenatore, soprattutto se per Mihajlovic. Fabio Caressa, nel suo programma Sky, si incentra principalmente della caduta dell’Inter, centrando il fatto che abbia perso una partita che doveva di regola vincere per rimanere in corsa allo scudetto. Nel post-Derby, il tecnico Sinisa si arrabbia con i giornalisti sky di Caressa e il suo programma, paragonandolo a InterChannel,perchè doveva parlare anche della grande prestazione del Bologna. Ha detto qualcosa a caldo che fa parte del suo personaggio? Sicuramente sì. Poteva evitare di arrabbiarsi con lui? Forse, ma ha detto delle cose condivisibili e voleva il rispetto che anche il suo popolo rossoblu deve avere, e quindi si è arrabbiato. Oltre a questo, il fatto che si doveva parlare anche del suo grande operato, della fatica per l’enorme lavoro fatto dalla squadra per sconfiggere una Big come l’Inter.

In superficie, poi, i numerevoli cartellini tirati fuori ad ogni partita. Una cosa ingiusta che come dice nella dichiarazione post-Sassuolo: “Sembra che ci siano ogni volta undici killer, ma invece sono solo undici giocatori giovani. Mi sono rotto le palle…”

Ciò che il tecnico covava dentro, per noi, è quello che ha evidenziato la partita del Derby Emiliano. Il tecnico lo dice nella dichiarazione pre-Sassuolo: “Non ha senso la vittoria di domenica se non vinciamo contro il Sassuolo”. Con la partita di ieri sera ci siamo resi conto di alcune cose. Giocare ancora con Palacio non va bene, nonostante la sua forza e il suo animo. Abbiamo avuto un centro campo che non aveva idee, non tenevamo palla c'erano continui sbagli di passaggi. I due goal, alla fine, sono stati fatti per disattenzione della difesa. Lui si è accorto che in questa squadra servono 4 giocatori di alto livello e non di buon livello, per compensare il potenziale che già il Bologna ha, poiché fa delle buone performance, ma non ha continuità. La rabbia, Sinisa, l’ha tirata fuori anche per questo: il Bologna è forte e vuole valorizzare il suo lavoro. Evidentemente Mihajlovic ha gia in testa alcuni giocatori che posso aumentare l’asticella, segno che ancora crede nel progetto del Bologna e portarla in Europa. Utilizza queste situazioni per parlare anche con la dirigenza, per dare segnale al club che lui ci tiene, ma deve tenerci pure lei, perché dal momento che cadi col Sassuolo non c’è più la continuità che serve al Bologna, manifestando il problema. Come lui vuole di più,  anche la società deve volere di più e arrabbiandosi davanti a tutti coinvolge la società: se ci tengo io ci devi tenere anche tu. 

Questi sono i motivi, anche visibili, che per noi della redazione hanno scatenato la furia del tecnico rossoblu, ma una cosa è certa: Mihajlovic si arrabbia e crea un forte legame con il suo territorio, la gente si riconosce in lui, perché lui porta rispetto per il club e per chi lo tifa. Come lo esige per lui, lo esige per il suo popolo. 

Ultima modifica il Giovedì, 09 Luglio 2020 17:50
Matteo Linarello

Studio Scienze della Comunicazione, gioco a baseball da quando ero “cinno” e possiedo una fede multi-sportiva legata alla mia città: Bologna.
Mi piace lo sport in tutte le sue angolazioni: vederlo, praticarlo e raccontarlo.