Baldursson Baldursson Rúv

Il Resto del Carlino - Istituto Tecnico di Casteldebole: è il momento di rincorrere la "promozione"

Scritto da  Lug 11, 2020

Parliamoci chiaro: non è, pensiamo, corretto parlare di "un problema di Europa mancata" per questa stagione (così direbbe un'analisi post sconfitta contro i neroverdi del Sassuolo), quanto di un ennesimo passo avanti fatto in una stagione complicatissima per due importanti fattori (la malattia di Mihajlovic e la pandemia del Covid 19), che potevamo abbattere un toro. Non solo oggi la Sinisa Band è a soli 3 punti dal record stagionale dell'era Saputo, ma, con 7 partite davanti ancora da giocare, può legittimamente sperare di migliorare e guadagnare una o due posizioni in classifica a fine campionato, rileggendo positivamente il percorso fatto in questi ultimi anni in chiave di rafforzamento, dal punto di vista dell'organico.

Ma ancora non  è tutto: queste ultime partite stanno mettendo in luce le cosiddette "seconde linee", il potenziale "verde" che Mihajlovic ha iniziato, sapientemente, a mettere in campo, con notevoli e interessanti implicazioni.

Oggi sono 10 i ragazzi su cui porre attenzione per l'immediato futuro e la costruzione della rosa delle prossime stagioni, tutti giovanissimi, perché la loro carta d'identità recita un range temporale di date di nascita che va dal 1997 (Orsolini e Schouten) e il 2002, quella dell'islandese Baldursson pensando che negli anni centrali di questo range, ci sono i vari Tomiyasu, Dominguez, Barrow, Svanberg e Skov Olsen, Cangiano e il giovanissimo Juwara, che ha sorpreso tutti, interpretando una gara maiuscola in quel di san Siro.

Finito qui? Assolutamente no: alla base sono attesi i ritorni dei prestiti di Donsah, Calabresi (peraltro già rientrato a Casteldebole) e Kingsley, oltre al neo acquisto Vignato, il fantasista del Chievo di cui si tessono grandi lodi.

Il mercato è alle porte, ma lasciateci dire, i talenti, giovanissimi, sono già pronti all'esame di maturità nella loro scuola di Casteldebole e siamo sicuri che molti supereranno a pieni voti le prove che il loro allenatore farà loro affrontare in queste ultime 7 partite.

E la prossima, sarà tutta un'altra stagione in cui togliersi soddisfazioni.

 

(Fonte Giordano - RdC)

 

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"