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Emilio De Leo Emilio De Leo Davide Centonze - 1000cuorirossoblù

Corriere di Bologna - Sinisa furioso, squadra a pezzi: "Questa rimonta fa male"

Scritto da  Lug 13, 2020

Nonostante la beffa subita, Mihajlovic rispetta la squalifica fino in fondo e sceglie il silenzio: nel postpartita del Tardini è dunque Emilio De Leo a presentarsi alla stampa, a distanza di quasi cinque mesi dall'ultima volta; dal ritorno in campo dopo il lockdown, infatti, era sempre stato Mihajlovic ad analizzare le prestazioni dei suoi ragazzi. Il tattico rossoblù non ha nascosto la propria delusione: "C'è grande rammarico per questo risultato" - afferma il collaboratore campano in mixed zone - "Abbiamo impattato bene la gara, sapevamo di poter concedere qualcosa sul piano della fisicità nel finale ma dovevamo abbassare meno il nostro baricentro e soprattutto evitare due situazioni finali in cui potevamo fare di più. Questa rimonta fa male, ci deve toccare l'orgoglio. Dobbiamo reagire immediatamente ma con la consapevolezza di aver ritrovato qualità di gioco e personalità".

De Leo ha poi provato ad interpretare il pensiero di Mihajlovic: "Non l'ho incontrato ma immagino che sia arrabbiatissimo. Ci trasmette sempre le sue emozioni quindi siamo tutti consapevoli del fatto di aver sciupato un'occasione che meritavamo finisse in modo diverso, per lo sforzo compiuto e per la qualità di gioco espressa, anche riuscendo a disinnescare le qualità del Parma". L'unico pensiero dedicato ad un singolo è per Barrow, a secco dopo quattro reti consecutive: "Penso che si sia completamente calato nei nostri principi di gioco, quindi non è il caso di relegarlo ad un ruolo unico perché è un giocatore sempre pronto a capire le sue funzioni a prescindere dalla posizione che ricopre".

Il Bologna resta una macchina da trasferta e questo suscita qualche riflessione nel tattico rossoblù: "Questo è il trend che evidenziamo. Otteniamo vittorie importanti fuori casa anche mostrando tutta la nostra personalità contro squadre più blasonate come Roma e Napoli. La qualità di gioco è il nostro marchio di fabbrica e devo dire che contro il Parma lo abbiamo ritrovato anche dopo una sfida contro un avversario come il Sassuolo che aveva tenuto il pallino della gara". De Leo si sofferma poi sulla gestione di questo calcio estivo che ha cambiato il lavoro di tutto lo staff: "Dobbiamo gestire un equilibrio psicofisico che va di pari passo. Bisogna avere un piano A e un piano B, riuscire a non scomporsi e conservare tempra e solidità nervosa. Da cosa ripartire? Dal lavoro: Sinisa non concede cali di tensione. Abbiamo l'obiettivo di migliorare il posizionamento della scorsa stagione, consolidando una classifica figlia dell'organizzazione di gioco ma anche del senso di responsabilità di una squadra che ha giocato per due terzi di campionato senza poter contare sull'apporto del suo allenatore".

Ultima modifica il Lunedì, 13 Luglio 2020 08:08
Francesco Bianchi

Francesco Bianchi nasce nel dicembre 1999 e si ammala di calcio. Divide la sua vita tra Rimini, città natale, e Bologna, città in cui frequenta la facoltà di giurisprudenza. Quando non perde tempo scrive.