L'esultanza dei rossoblù per il pareggio di Orsolini nella gara d'andata L'esultanza dei rossoblù per il pareggio di Orsolini nella gara d'andata fonte immagine: ansa

Nella mente del Mister: Fiorentina-Bologna

Scritto da  Lug 28, 2020

Sinisa Mihajlovic e i suoi ragazzi domenica hanno onorato il campionato, lottando fino all’ultimo contro una squadra che aveva sicuramente più motivazioni dei rossoblù. Il 3-2 finali di Barrow ha probabilmente condannato il Lecce, ma ha tenuto in piena corsa per le posizioni dal 10° all’8° posto il Bologna. Nemmeno il tempo di guardare la classifica che si torna in campo, contro la Fiorentina di Iachini, squadra matematicamente salva grazie ai risultati di queste settimane.

FIORENTINA CARICA – La salvezza acquisita, le ultime prestazioni e la voglia di rivalsa dopo il gol subito negli ultimi minuti a Roma contro i giallorossi metteranno di fronte a Mihajlovic e i suoi ragazzi un Fiorentina carica. I Viola si sono comportati bene in questo scorcio di stagione. Dopo un riavvio difficile hanno trovato continuità nelle prestazioni e soprattutto una solidità difensiva indispensabile per le strategie di Beppe Iachini. Nonostante qualche gol di troppo incassato, i Viola hanno limitato i danni, grazie ad una ottima organizzazione della fase di non possesso che come al solito il tecnico ex Sassuolo ha saputo organizzare in maniera efficace. Il trio Caceres, Pezzella e Milenkovic ha costituito una delle basi della salvezza della Fiorentina.

RIBERY DECISIVO – Il francese mancato per un lungo tratto della stagione è stato uno degli elementi decisivi di questa parte di stagione. L’ex Bayern ha portato carisma e fantasia, elementi mancati nei periodi più bui della stagione viola. Ribery è stato l’elemento che ha sparigliato le carte in diverse partite. La Viola ha costruito la sua salvezza cercando di non subire, ma anche attaccando in ripartenza e in questo il transalpino ha aiutato in maniera decisiva. Occhio dunque proprio al contropiede della Fiorentina, con Ribery, Chiesa e anche Cutrone, autore di alcuni gol pesanti nelle ultime apparizioni, per Mihajlovic e i suoi sarà fondamentale non concedere troppo campo alle scorribande degli attaccanti viola.

ATTACCARE LA FIORENTINA – Per attaccare la squadra di Iachini sarà importante porre molta attenzione sulla qualità delle giocate. La Fiorentina concederà pochissimi spazi, per questo un inserimento dall’inizio di un giocatore come Nicolas Dominguez potrebbe risultare importante ai fini del risultato finale. Con l’assenza inoltre di Palacio, la minore qualità a disposizione del reparto offensivo, richiede una compensazione e chi meglio del Principe può sostituire il connazionale?
Dal punto di vista tattico, grande affidamento dovrà essere fatto sugli esterni. I protagonisti rossoblù sulle fasce saranno con ogni probabilità Sansone e Skov Olsen, con la possibilità in un subentro di Orsolini. Allargare il gioco sulle fasce aiuterà il Bologna ad allargare le maglie della difesa di Iachini, smarcando così Barrow dalla morsa del trio difensivo Viola.
Contro un avversario tanto chiuso, sarà importantissimo anche l’apporto di Soriano, che in queste ultime giornate ha dimostrato di avere il piede caldissimo ed essere in grado di colpire dalla distanza, sia col destro che col sinistro.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.