Erick Pulgar quando ancora vestiva la maglia rossoblù Erick Pulgar quando ancora vestiva la maglia rossoblù 1000 cuori Rossoblu

Il Corriere di Bologna - L'ex Pulgar punta al sorpasso

Scritto da  Lug 29, 2020

Entrambe le due squadre sono salve e ora stanno lottando per i piazzamenti di centro-classifica. Questa sera, il derby dell’Appenino che si giocherà al Franchi, avrà un significato particolare per un giocatore in specifico: Erick Pulgar. 

La scorsa estate il cileno, per una cifra che si aggira intorno ai 10 mln, si trasferì dal Bologna alla Fiorentina per cercare il “salto di qualità” , che di fatto per ora non è arrivato. Infatti, il club viola è stato dietro a quello rossoblù per tutta la stagione e in caso di vittoria questa sera la squadra di Iachini aggancerebbe quella di Mihajlovic

Individualmente, le statistiche di Pulgar non sono state niente male, ma la squadra non è riuscita ad esprimersi come si sperava nonostante gli investimenti della scorsa estate e del mercato di gennaio. Il cileno adora venire a prendere palla tra i centrali difensivi nella difesa a quattro per la cosiddetta  “salida lavolpiana”, ma nel complesso non è stata male nemmeno come perno del 3-5-2: 35 presenze, 2768 minuti complessivi (ben 400 minuti in più rispetto a quelli dell’anno passato a Bologna), 6 gol tutti dal dischetto come lo scorso anno, 5 assist – record da quando è in Italia – e delle buone statistiche generali, tra cui spiccano le solite doti da maratoneta con cui conferma i ben 11,4 km di media a partita della passata stagione. Il Bologna è in striscia aperta di gol subiti da 31 gare consecutive – se stasera si arriva a 32 è record di sempre in solitaria –  e un giocatore capace di fare da filtro davanti alla difesa come il cileno poteva essere utile per mitigare questo record negativo. 

Voglio fare un passo avanti per la mi carriera e lottare per qualcosa di grosso”, disse in Sudamerica in un’intervista che aprì le porte alla sua cessione: per questa stagione il massimo a cui può puntare è cercare di arrivare sopra ai suoi ex compagni di squadra. 

Fonte: Il Corriere di Bologna, articolo di Alessandro Mossini 

Giacomo Placucci

Descrittivo: Studente di Scienze della Comunicazione, presso la facoltà di Lettere e Beni Culturali di Bologna, grande appassionato di calcio e di tutto il mondo che gli gira attorno. Sogno di diventare un giornalista sportivo.