Jonas Wind Jonas Wind fonte immagine: Facebook ufficiale FC Copenhagen

La Bottega dei Talenti - Jonas Wind

Scritto da  Ago 12, 2020

Mentre le trame del calciomercato iniziano ad essere intessute, il Bologna è alla ricerca di profili che completino adeguatamente la sua rosa. Uno dei ruoli nei quali i dirigenti rossoblù stanno cercando il nome giusto per accontentare le esplicite richieste di Sinisa Mihajlovic è quello del centravanti. Tra i candidati al ruolo di nuovo centravanti, in queste ore, il preferito pare essere Jonas Wind, attaccante, protagonista in questi giorni con il Copenhagen durante la fase finale dell’Europa League.

Scopriamo dunque chi è Jonas Wind.

Jonas Older Wind è nato il 7 febbraio 1999, a Copenhagen. Ha cominciato a giocare a calcio in diverse società situate nella capitale, Copenhagen. Prima, dal 2007 all’Avedøre Sports Association, successivamente, nel 2010, ha cambiato società, passando al Rosenhøj Boldklub. In entrambe le società ha colpito per le sue doti calcistiche, arrivando nel Rosenhøj, società che si occupa solo di calcio giovanile, ad aggiudicarsi il premio come giocatore dell’anno all’età di 12 anni.

Nel 2012 passa al Copenhagen. Nelle giovanili del club della capitale termina la sua crescita calcistica giocando in tutte le formazioni giovanili. Nel 2015/16, con la formazione under17, è anche capocannoniere del campionato di categoria con ben 28 reti in 24 partite. Mentre nella stagione successiva, appena arrivato nella formazione under19, si piazza al terzo posto della classifica marcatori.

Dopo aver firmato il suo primo contratto da professionista, debutta con la prima squadra proprio nel giorno del suo 19mo compleanno, il 7 febbraio 2018. Nell’aprile successivo segna anche il primo gol con il Copenhagen nel campionato danese. La stagione 2018/19 si conclude con 12 presenze, 5 reti e un assist durante la stagione regolare, alle quali vanno aggiunte anche le 9 presenze e un gol nella fase finale del campionato.

Inizia ottimamente la stagione 2019/20 con gol nelle prime tre partite di campionato e un gol, il primo in Europa, su rigore (tirato con un cucchiaio) contro la Stella Rossa Belgrado nel terzo turno dei preliminari di Champions League, subisce un grave infortunio al ginocchio che lo tiene fermo oltre 6 mesi.

Dopo il rientro, avvenuto dopo la ripresa del campionato danese dopo il lockdown, riprende a segnare con buona continuità. Segna infatti 2 gol e mette a segno un assist durante le 7 partite giocate dalla ripresa. Durante la fase finale dell’Europa League, è decisivo con una doppietta per avere la meglio sull’Istanbul Basaksehir e passare ai quarti di finale, giocati e persi contro il Manchester United.

In Nazionale gioca con le rappresentative under17, 18, 19 e 21. In particolare, con l’under19 ha collezionato 9 presenze, segnando 8 reti.

190cm x 82 kg, Wind è un attaccante dal fisico possente, dotato di un’ottima struttura muscolare, con la quale è in grado di reggere qualsiasi contrasto. L’importante struttura fisica non gli impedisce di essere piuttosto veloce sul lungo e abile a districarsi in spazi stretti con un’agilità fuori dal comune.

Destro naturale, è dotato di buona tecnica, tanto da poter ricevere palla in area di rigore e giocarla anche fronte al difensore, poiché in possesso di tecnica e velocità di esecuzione per eludere l’intervento degli avversari. Inoltre, pur essendo destro, gioca il pallone e conclude efficacemente anche con il mancino, dimostrandosi un calciatore davvero completo.
Dal punto di vista balistico è dotato di una buona capacità in fase di conclusione, grazie ad una buona coordinazione. Nonostante l’altezza e la buona coordinazione tuttavia non si è mai dimostrato un ariete d’aria di rigore, avendo segnato pochi gol di testa e non avendo particolare freddezza e confidenza davanti alla porta con questo fondamentale.

Dal punto di vista tecnico ha buona visione di gioco in verticale ed è molto pulito sia nel primo controllo che nei passaggi, anche in quelli a più lunga gittata. Una caratteristica frutto della passata esperienza, durante gli anni della scuola calcio e i primi anni nelle giovanili del Copenhagen, come mediano davanti alla difesa. Non è un caso che, nonostante il fisico da centravanti di sfondamento, Jonas ami anche retrocedere per andare a prendere palla anche a centrocampo e giocarla avendo tante opzioni grazie alla completezza del suo bagaglio tecnico. Non di rado lo si vede raccogliere palla centralmente e puntare la porta oppure giocarla in maniera pulita e precisa per un compagno in appoggio o in verticale.

In attacco è in grado di dialogare in maniera proficua con i compagni sia per l’animo da centrocampista, rimasto fin dal settore giovanile, sia perché nelle due stagioni nelle quali il tecnico Solbakken lo ha promosso titolare, lo ha quasi sempre schierato in avanti assieme a Dame N’Doye, centravanti senegalese, idolo della tifoseria dei Leoni bianchi. Wind ha sviluppato doti associative anche offensivamente, imparando anche a lavorare discretamente giocando spalle alla porta.

Wind ha sicuramente bisogno di completare il suo bagaglio tattico, questo può avvenire però solo attravero una maturazione nel gioco senza palla. Inoltre, nonostante la sua evidente fisicità non è ancora in grado di essere deciso ed efficace nelle conclusioni con il colpo di testa.
Nonostante un fisico prorompente e un miglioramento in tempi recenti, il gioco spalle alla porta è ancora uno dei suoi punti deboli, non avendo ancora grande controllo del proprio corpo finalizzato alla copertura del possesso di palla.

Non particolarmente pubblicizzato tra i migliori talenti del calcio danese, Wind ha ottime capacità e potrebbe presto diventare un grande centravanti. Il Bologna potrebbe anticipare tutti e assicurarsi il gioiello danese ad un prezzo vantaggioso anche a causa del grave infortunio subito al ginocchio appena un anno fa.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.