Luca Carboni Luca Carboni artspecialday.com

il Resto del Carlino - Luca Carboni: "Sogno l'Europa con il Bologna"

Scritto da  Ago 15, 2020

Luca Carboni, cantautore e noto tifoso del Bologna, analizza quest'ultima stagione felsinea in un'intervista rilasciata a "il Resto del Carlino".

Un campionato strano, questo vissuto dagli uomini di Mihajlović. Quel luglio di un anno fa è ancora stampato nella mente dei tifosi bolognesi, ma nonostante tutto la squadra ha reagito bene: "E' stato un anno incredibile, è pazzesco pensare dove siamo arrivati. Bisogna ricordare da dove siamo partiti, perché l'annuncio della malattia di Siniša avrebbe potuto tagliare le gambe alla squadra".

Così non è stato, perché il gruppo ha reagito bene e ha raggiunto un traguardo positivo: "Dopo la sosta abbiamo avuto un evidente calo, probabilmente dovuto anche alla tranquilla posizione di classifica che il Bologna occupava prima dello stop. La cosa più bella è stata vedere Mihajlović di nuovo felice e sereno nel suo habitat naturale: è stato come vincere il campionato. Dopo questa stagione particolare bisogna fare un applauso a tutta la squadra, dal mister ai calciatori, fino ad arrivare alla società". 

Ora testa alla prossima stagione: "Sarà comunque difficile, perché gli effetti del Covid si faranno nuovamente sentire. Vedere gli stati vuoti è desolante, come fare un concerto senza pubblico. Terribile. In questo senso mi rivedo nei calciatori: entrambi abbiamo bisogno delle persone per far sì che si crei un'empatia unica in grado di caricare l'ambiente. Spero si possa tornare presto alla normalità. Potrebbero esserci ripercussioni anche sui club: il Bologna deve stare tranquillo, ha un grande presidente che dà fiducia a tutta la piazza".

Sulle sorprese di quest'anno: "Musa Barrow ha fatto cose eccezionali, ha trascinato la squadra. Attenzione anche a Dominguez, si sta adattando sempre di più al campionato italiano e, ne sono sicuro, nella prossima stagione sarà protagonista. Mi piace molto anche Schouten, mi dispiace per Krejcì: ero molto affezionato a lui, aveva iniziato bene con il Bologna ma poi si è perso. Un vero peccato".

Su Skov Olsen: "Deve ritrovarsi, io gli darei nuovamente fiducia perché le doti le ha: ora sta a lui dimostrarle".

Da tifoso, un sogno nel cassetto: "Un Bologna in Europa, come l'Atalanta. Certo, arriverà prima il campionato, ma sarà comunque un'altra stagione strana: ci saranno diverse opportunità, bisognerà provare a coglierle. Per sognare, tutti insieme".

Fonte: il Resto del Carlino/Massimo Vitali

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.