Bologna, senti Palacio:''Al momento non ho in testa di smettere di giocare. Mi piacerebbe arrivare ai 40 anni.'' 1000 cuori rossoblu - Valentino Orsini

Bologna, senti Palacio:''Al momento non ho in testa di smettere di giocare. Mi piacerebbe arrivare ai 40 anni.''

Scritto da  Ago 31, 2020

Questo pomeriggio, l’attaccante del Bologna Rodrigo Palacio ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Pinzolo, dove i rossoblu si tratterranno fino al 5 settembre.
Ecco le sue parole.

Sul ritiro.
Il numero di ritiro non lo so, in Argentina ce n’erano due all’anno, ho perso il conto. Ho ancora molta fame e voglia di giocare come se fosse il primo ritiro, mi diverto con i miei compagni.
Anche se il periodo è strano, per me è un ritiro come gli altri, si lavora e si corre molto.

Sulla prossima stagione.
Mi aspetto un campionato molto difficile, abbiamo obbiettivi chiari. Vogliamo migliorare rispetto alla scorsa stagione, anche se sappiamo che ci sono molte squadre forti. Dobbiamo fare bene quando inizia il campionato, dobbiamo portare entusiasmo e dimostrare che siamo da parte sinistra della classifica, poi si vedrà.

Secondo ritiro senza Sinisa.
Rispetto all’anno scorso è diverso. Un anno fa è arrivata una notizia molto brutta e inaspettata; quest’anno sappiamo che il Mister sta bene anche se ha il virus. Sinisa ha un grande staff che lavora molto bene, sono abituati a gestire la squadra. 

Sui giovani sui quali il Bologna sta puntando.
Io cerco di dare l’esempio allenandomi bene e lavorando duramente, poi ognuno segue la sua strada, io cerco di dare il massimo. Noi giocatori più esperti dobbiamo aiutare i più giovani per fargli fare il salto di qualità, li dobbiamo aiutare a fare bene.

Sulla posizione in campo.
Io non farò nulla di diverso dall’anno scorso, voglio giocare titolare e non credo sarà un ruolo diverso. Se poi il Mister decide di farmi andare in panchina non è un problema.

Quarto anno al Bologna.
Qui ho trovato una società seria che lavora bene. Amo la gente e la tifoseria del Bologna. Se posso rinnovare, la prima scelta è sempre Bologna.

Lo scorso anno 7 gol.
Non so se arriverò in doppia cifra quest’anno, ma l’importante è che la squadra faccia punti.

Sul futuro.
Al momento penso solo a giocare, mi sento molto bene, poi vedremo come finirà il campionato. Non penso che farò l’allenatore.
Non so se questa sarà l’ultima stagione, vediamo quest’anno come va. Se mi sentirò bene continuerò. Mi piacerebbe arrivare ai 40 anni, non ho in testa di mollare al momento.

Sull’Europa.
A noi manca un po’ di continuità di risultati. Giochiamo bene ma spesso perdiamo punti per strada.
Siamo ancora un po’ lontani dall’Europa, siamo una squadra molto giovane.
Dobbiamo migliorare lo scorso anno, poi a metà campionato vedremo dove saremo.

Su Sinisa.
Da quando è arrivato lui, attacchiamo e pressiamo molto di più. Mi ha dato molta fiducia.

Obiettivi personali.
Mi piacerebbe fare tanti gol, ma l’importante è che la squadra vinca.

Su Barrow.
Penso che abbia tanta qualità, è forte, ha un grande futuro davanti.

Sugli stadi vuoti.
Noi preferiamo sempre il tifo sugli spalti, ma non è una cosa che dipende da noi.

Su Messi.
E' un amico, gli consiglierei il campionato italiano. Lui farebbe bene ovunque.

(Fonte: Bologna FC)

 

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.