Edoardo Vergani con la maglia della Nazionale Edoardo Vergani con la maglia della Nazionale fonte immagine: Facebook Edoardo Vergani

La Bottega dei Talenti - Edoardo Vergani

Scritto da  Set 02, 2020

È finalmente cominciata ufficialmente la finestra del calciomercato estivo 2020, che si inoltrerà fino al 5 ottobre, con la stagione ampiamente iniziata e dunque inevitabili dubbi, problemi e confusione dentro tutte le squadre di Serie A. In questo clima ci sono ovviamente anche una marea di voci, indiscrezioni più o meno veritiere. Una di queste, negli ultimi giorni, ha avvicinato al Bologna l’ennesimo calciatore giovane, l’ennesimo centravanti candidato a diventare una delle alternative a Rodrigo Palacio: si tratta di Edoardo Vergani, conosciamolo meglio nel consueto appuntamento con La Bottega dei Talenti.

Edoardo Vergani nasce a Segrate, piccolo comune all’interno della città metropolitana di Milano, il 6 febbraio 2001. Già da bambino si mette in mostra per il suo talento ed entra nella scuola calcio del Monza.
Con la società brianzola fa tutta la trafila delle giovanili fino ai 13 anni.

Nel 2014, ormai noto a tutti gli osservatori dell’area lombarda e non solo, viene contattato dalle due principali squadre lombarde: Inter e Milan. Al momento della firma, il ragazzo sceglie i nerazzurri per la gioia del papà Mario, grande tifoso dell’Inter.

Nelle giovanili della Beneamata, si mette in luce diventando uno dei diamanti del fiorente settore giovanile nerazzurro. Al primo anno nerazzurro è titolare nella categoria giovanissimi (nati nel 2000) ed è anche decisivo con una tripletta nella finale Scudetto contro la Lazio. Nella stagione 2016/17, dopo l’ottima annata del 2015/16, entra subito nell’under 17 e mette lo zampino sulla conquista della Supercoppa Italiana di categoria. Anche nel 2017/18 gioca con l’under17 e segna 17 reti in 23 gare, prima di saltare direttamente nella formazione Primavera guidata da Stefano Vecchi. Ed anche qui è subito decisivo. Edoardo partecipa infatti al Torneo di Viareggio, nel quale gioca anche tre volte da titolare. Nella finale contro la Fiorentina realizza il gol che vale la conquista dell’ambito Torneo giovanile, segnando nel primo tempo supplementare il gol del 2-1.

La stagione 2018/19, nata sotto i migliori auspici, non si rivela particolarmente fortunata. Qualche infortunio e l’agguerrita concorrenza di giovani talenti come Salcedo, Colidio, Adorante, Merola ed Esposito lo portano a collezionare appena 10 presenze in campionato, e nessun gol all’attivo. Le uniche due gioie arrivano nel Viareggio con 2 reti in 5 presenze.

Durante l’estate 2019 il suo nome diventa protagonista di diverse trattative. Vergani inizialmente sembra destinato al Sassuolo nell’operazione Sensi, mentre sul finire del mercato viene accostato anche alla Roma nell’ambito dell’operazione che avrebbe dovuto portare Edin Dzeko a Milano. Niente da fare, Edoardo rimane nella Primavera nerazzurra, ma la sua stagione è ancora deludente. Ancora sole 10 presenze e un gol in campionato, mentre in Youth League gioca spesso e segna anche due reti. Ora attende il passaggio tra i “grandi” per trovare nuova linfa e nuove motivazioni dopo le ultime difficoltà nel Campionato Primavera.

In Nazionale ha giocato in tutte le rappresentative dall’Under15 all’Under19. Con l’under15 ha giocato 9 partite e segnato 10 reti, meno prolifico nelle altre categorie, tuttavia nell’under17 si rende protagonista di un grande campionato europeo di categoria, nel quale trascina i compagni fino alla finale poi persa, ma si laurea capocannoniere del torneo con 4 reti.

186cm, peso non noto, Edoardo è un ragazzo piuttosto sviluppato fisicamente in rapporto all’età, con un’ottima struttura muscolare, che gli permette di essere un grande attaccante in area di rigore e di reggere ai contrasti più duri. Dal punto di vista delle capacità velocistiche, pur avendo una struttura possente, è abbastanza rapido e agile sul breve e se la cava egregiamente sul lungo.

Dal punto di vista tecnico, è un destro naturale, che non si risparmia nell’uso del piede mancino, soprattutto in fase di finalizzazione. Dotato di una buona tecnica individuale, combinata alla sua fisicità, queste caratteristiche gli permettono di essere molto efficace nel gioco perimetrale e di sponda. Vergani infatti nonostante la stazza, è un giocatore che ama svariare e si impegna nel movimento senza pallone, sia per smarcarsi che per pressare gli avversari.

Dal punto di vista balistico, ha dimostrato nelle categorie giovanili di essere un bomber micidiale soprattutto negli ultimi 16 metri, segnando in ogni maniera. Talvolta comunque non si è limitato alla sola finalizzazione in area di rigore, ma ha anche segnato dalla distanza grazie al suo potente piede destro.

Difficile trovare veri e propri punti deboli, anche se il ragazzo ha faticato nel passaggio dall’under 17 alla Primavera. Il suo adattamento al calcio dei grandi, soprattutto in Serie A in cui impatto fisico e ritmo sono ben superiori a quelli del calcio giovanile. A causa dei problemi avuti nell’impatto con le categorie maggiori del calcio giovanile, Vergani ha visto la sua valutazione crollare negli ultimi anni ed oggi è accostato al Bologna per una cifra che si aggira intorno ai 3 milioni per l’intero cartellino.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.