Skov Olsen, uno dei migliori in campo contro il Milan Skov Olsen, uno dei migliori in campo contro il Milan 1000 cuori Rossoblu

Il Resto del Carlino - Flop Orsolini, Skov Olsen pronto a superare nelle gerarchie

Scritto da  Set 23, 2020

Stagione nuova, vecchio Bologna, per ora. La squadra di Sinisa in 13 partite giocate dopo la sosta legata al Covid-19, ha collezionato appena 13 punti. Si tratta di un Bologna compassato e poco intraprendente che per quello che si è visto in campo ha evitato una batosta come quella dello scorso 18 luglio. 

Gli unici squilli dei rossoblù sono stati a fine gara, con un avversario rilassato dal risultato e convinto di avere la partita in pugno e i cambi apportati dal tecnico serbo che probabilmente scalpitano per un posto da titolari. Pochissimi i segnali di conferma da parte dei titolarissimi. Probabilmente in questo momento il giocatore simbolo della squadra è Orsolini: calciatore da ritrovare sia sul piano fisico che mentale. Proprio il giovane talento italiano, insieme a Svanberg e Skov Olsen, è stato quello da cui Sinisa ha sempre preteso di più. Il ragazzo sembra aver accusato il colpo e lui stesso ha ammesso di avere sofferto le “bastonate” del tecnico rossoblù. Mihajlovic deve fare i conti con i giocatori che ha in rosa, in quanto dal mercato è chiaro che non ci saranno stravolgimenti.

Chi sembra avere una marcia in più è Skov Olsen che, da subentrato a San Siro, ha dimostrato di essere in forma e di volere ribaltare le gerarchie. La competizione per un posto da titolare tra lui e Orsolini potrebbe riaccendere il fuoco nel giovane italiano, che la passata stagione non ha mai visto mettere in dubbio la sua titolarità. 

Sinisa ha ricevuto molti altri segnali dalla gara contro i rossoneri: per Cangiano pare non esserci spazio e sembra destinato a raggiungere Sarr e Corbo ad Ascoli. Poco spazio anche per Juwara che deve rincorrere Orsolini e Skov Olsen. L’unico che sembra aver guadagnato spazio è Santander che da subentrato ha lanciato segnali positivi. Intanto i rossoblù aspettano l’ultimo affondo per portare Supryaga (20 anni), stasera impegnato nell’ultimo turno dei preliminari di Champions contro il Gent, a Bologna. 

Fonte: Il Resto del Carlino, articolo di Marcello Giordano 

Giacomo Placucci

Descrittivo: Studente di Scienze della Comunicazione, presso la facoltà di Lettere e Beni Culturali di Bologna, grande appassionato di calcio e di tutto il mondo che gli gira attorno. Sogno di diventare un giornalista sportivo.