Conferenza stampa pre Lazio-Bologna, Mihajlović: "Serve più coraggio. In questo periodo c'è stata poca fortuna"

Scritto da  Ott 23, 2020

Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa in vista di Lazio-Bologna. Ecco le sue parole.

In certi momenti della gara potresti cambiare qualcosa?

"Ci sono dei momenti della partita dove si soffre e tu devi tirare qualcosa in più. Devi sacrificarti, ognuno deve pensare al collettivo. Dobbiamo metterci qualcosa in più; difficile cambiare le cose, anche perché i gol presi quest'anno li abbiamo subiti per errori individuali e sempre in inferiorità numerica. Bisogna essere più concentrati. Quando soffri devi essere ancora più coraggioso per ammazzare quella paura".

Ogni tanto ci sono blackout, come mai?

"Per una continuità ci vuole tempo, non abbiamo la bacchetta magica anche perché abbiamo ragazzi giovani. Dobbiamo avere convinzioni in ciò che facciamo, la strada è giusta. Nelle ultime gare meritavamo diversi punti in più: mancano i risultati, ma le prestazioni ci sono sempre state. Dobbiamo restare uniti cercando di migliorare. Con il tempo arriveranno i risultati".

De Silvestri ce la fa?

"Penso di sì, valuteremo nell'allenamento di oggi". 

Un aneddoto che ti lega con Inzaghi? 

"Perdeva sempre le scommesse: gli piaceva scommettere ma perdeva sempre. Io ogni settimana mi facevo così il pieno di benzina". 

Barrow ha perso un po' di smalto?

"Non è ancora quello dello scorso anno e lui lo sa. In queste quattro partite non è stato quello che conosciamo ma non è l'unico. Il gruppo si sta allenando bene, manca il gol ma le prestazioni non sono del tutto negative: basta una rete per sbloccarsi".

E' colpa degli esterni se avete subito così tanti gol?

"Noi difendiamo sempre in undici, dipende dove si sta svolgendo l'azione. Quando abbiamo preso gol potevamo stare un po' più stretti, ma il problema non è solo degli esterni. Fisicamente stiamo bene e contro il Sassuolo si è visto: potevamo vincere, dopo il secondo gol subito si è spenta la luce. E' solo un problema mentale".

Skorupski?

"Non dobbiamo per forza giocare da dietro, è lui che deve scegliere la soluzione migliore. Sicuramente ci sono portieri che giocano meglio con i piedi, ma ci sono anche portieri che parano meno di lui. Quest'anno ha più coraggio nel giocare con i piedi, cerca sempre di adattarsi; poi può anche sbagliare, ma per me l'importante è l'idea".

Da quando ci sono 5 sostituzioni il Bologna subisce di più. E' un problema di poco apporto dei cambi?

"Le squadre forti sono più avvantaggiate perché hanno più qualità. A volte i cambi non ti danno quello che ti aspetti, ma questo non è solo un problema nostro".

Senza Dijks c'è Hickey, continuerai a proporlo titolare?

"Il ragazzo ha 18 anni, è giusto che sbagli: mi piace, ha gli attributi. Accetto più gli sbagli di un giovane che di uno esperto. Se ci fosse stato Dijks lui sarebbe stata la sua alternativa, ora è titolare e mi aspetto molto da lui. Ci sta che può sbagliare, bisogna dargli tempo".

Hickey domani come giocherà?

"Domani marcherà Immobile. Lui non va a saltare, giocano di furbizia. I centrali marcheranno i saltatori della Lazio".

Potrebbe avere una chance Sansone?

"Tutti i convocati possono avere delle chance".

 

Ultima modifica il Venerdì, 23 Ottobre 2020 13:41
Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.