L'esultanza di giocatori e tecnico dopo il pareggio col Pordenone L'esultanza di giocatori e tecnico dopo il pareggio col Pordenone fonte immagine: Twitter ufficiale Reggina

L'altro spogliatoio: la Reggina di Domenico Toscano

Scritto da  Ott 26, 2020

Esordio stagionale in Coppa Italia per il Bologna, che questo pomeriggio, in un Dall’Ara nuovamente deserto a causa dell’ultimo DPCM anti-covid emanato dal governo, ospiterà la Reggina di Mimmo Toscano. Partita da non sottovalutare, anche se i calabresi complice qualche assenza e un turnover che si annuncia corposo si presenteranno molto rimaneggiati negli 11 titolari.

LE RETROVIE – La Reggina ha finora puntato molto a dominare il gioco grazie ad una manovra molto flessibile, con una difesa che in fase di possesso si schiera a 4, grazie all’inserimento nella linea a 3 del giovane Del Prato (proprietà Atalanta), che scala in non possesso a fare il terzino destro suo ruolo naturale.
Il pesante turnover che dovrebbe apportare al suo 11 titolare, la difesa potrebbe essere formata anziché dal consueto trio Cionek, Loiacono e appunto Del Prato, ma da Rossi, Gasparetto e Stavropoulos, che dovrebbero agire con la medesima rotazione, con uno dei due centrali di destra o di sinistra che scalerà in posizione di quarto di difesa.

POSSESSO – Nonostante i granata, rinunceranno presumibilmente alla loro coppia titolare formata dall’ex Crisetig e Bianchi, a centrocampo saranno comunque presente Folorunsho, decisivo proprio sabato con la rete del 2-2 nel finale contro il Pordenone e Ricardo Faty, esperto mediano, con un passato alla Roma, che si occuperà perlopiù dell’interdizione.
In rifinitura Toscano, dietro le due punte del suo 3-4-1-2, non dovrebbe invece rinunciare alla fantasia alla tecnica dell’ex baby-fenomeno Hachim Mastour. Fondamentale per rifinire in maniera efficace e con qualità la manovra reggina.
I calabresi dunque punteranno probabilmente ad imporre il proprio gioco, caratteristica che potrebbe comunque fare comodo al Bologna, perché ci saranno spazi più ampi nel quale attaccare i granata.

MANOVRA OFFENSIVA – In avanti non ci sarà il campione della Reggina, Jeremy Menez, fuori per una contrattura muscolare. In avanti spazio a Vlasic con Lafferty, e panchina per il trascinatore della promozione in B, il Tanque Denis. Difficile sapere quale sarà l’impatto di questa coppia inedita, di certo c’è che la squadra calabrese punta tantissimo sullo sviluppo del gioco soprattutto in ampiezza. Mister Toscano infatti punta molto del suo lavoro su azioni offensive che si sviluppano esternamente e giungano a concludersi con la finalizzazione dell’esterno opposto. Non è un caso che Liotti, titolare sulla fascia destra, come esterno a tutta fascia abbia già all’attivo 3 gol. Questo pomeriggio tuttavia sarà probabilmente l’ex Benevento Di Chiara a sostituirlo.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.