Giovanni Malagò, presidente Coni Giovanni Malagò, presidente Coni Globalist

Il Resto del Carlino - Furia Malagò sul nuovo Dpcm

Scritto da  Ott 28, 2020

Mi chiedete se il dpcm è la morte annunciata di palestre e piscine? La barca va in quella direzione”. Dichiara il presidente Coni, Giovanni Malagò che ha aggiunto: “E’ una decisione calata dall’alto. I dati certificavano che ‘i compiti a casa’ erano stati fatti bene come emerge dai verbali dei 300 controlli effettuati. La settimana scorsa siamo stati coinvolti dagli uffici per preparare protocolli che potessero evitare la chiusura di palestre e piscine, ma tutto è stato vanificato. Devo dire che la cosa non ha funzionato almeno sotto il profilo comportamentale e umano”. Riguardo agli aiuti per i lavoratori del mondo dello sport, il presidente del Coni è tassativo: fondamentale salvare le strutture che producono occupazione: “Se qualsiasi lavoratore sportivo, non ha più il datore di lavoro di che parliamo? E molti aspettano ancora i contributi di aprile, maggio, giugno…” Malagò conclude poi con una critica sulla confusione nell’Esecutivo: “Alla call sullo sport con il premier Conte mi sono ritrovato in un formidabile minestrone, e mi sono sentito in difficoltà… Erano rappresentati troppi interessi diversi e gli inviti li ha fatti Spadafora …”

Fonte: Il Resto del Carlino

Giacomo Placucci

Descrittivo: Studente di Scienze della Comunicazione, presso la facoltà di Lettere e Beni Culturali di Bologna, grande appassionato di calcio e di tutto il mondo che gli gira attorno. Sogno di diventare un giornalista sportivo.