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Corriere di Bologna - Orsolini, storia di un gol sbagliato

Scritto da  Nov 10, 2020

Mihajlovic, nel post partita di Bologna-Napoli, è stato chiaro: "Era più facile far gol che sbagliarlo". Il riferimento è ovviamente alla rete divorata da Orsolini all'86' della sfida ai partenopei. Imbucata di Soriano, palla che finisce sui piedi dell'azzurro, sul suo piede preferito: cosa chiedere di più? Si sa, il calcio non è matematica: Orsolini ha avuto due occasioni per punire il Napoli, la prima più importante della seconda dato che quest'ultima sarebbe stato fuorigioco. Una spiegazione tecnica sull'errore di Orso è arrivata dall'ex attaccante Fabio Bazzani: "Orso, dopo un discreto controllo, si è stretto la porta da solo. Voleva aggiustarsela meglio sul sinistro, aveva la testa abbassata e ha perso tempo. Quando gli è arrivata la palla aveva molto spazio, poi quei controlli ravvicinati hanno permesso a Koulibaly e Ospina di avvicinarsi alla palla: a quel punto ha cercato il primo palo, ma avrebbe dovuto calciare alto. All'80% è stata colpa di Orsolini, il restante 20% è merito di Ospina". Un punto divorato dunque, in un momento abbastanza complicato, così come quello che sta vivendo Orsolini. "Se vuoi fare un salto di qualità - continua Bazzani- quel gol lo devi fare. Capita a tutti di sbagliare, se fosse stato in fiducia scuramente avrebbe optato per la soluzione giusta". Un altro rimpianto per il Bologna: Mihajlovic è abituato e più volte ha sottolineato la grande quantità di palle-gol sprecata. Ora la speranza è che l'azzurro, in ritiro a Coverciano, ricarichi le batterie per invertire un trend così negativo. 

Fonte: Corriere di Bologna - Alessandro Mossini

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.