Il Corriere dello Sport - Soriano, l'uomo fondamentale per il Bologna

Scritto da  Nov 20, 2020

Il legame che unisce Roberto Soriano a Sinisa Mihajlovic ha radici nei tempi in cui entrambi erano alla Sampdoria.
Grazie a Sinisa, Soriano ha dato una vera e propria svolta alla sua carriera.
Lo ha confermato anche Emiliano Viviano, ex portiere blucerchiato:''Mihajlovic ha saputo svoltare la vita di Soriano, dal punto di vista calcistico, Roberto da allora è molto più sicuro delle sue eccellenti qualità. E diventato molto più continuo’’.

Si, perché le sue doti non sono mai state messe in discussione, quelle erano lampanti. Ma ciò che il giocatore non riusciva a trovare prima dell’arrivo di Sinisa era la continuità.
Quando il tecnico serbo si sedette sulla panchina della Sampdoria, lo prese da parte e gli disse che lui aveva tutte le potenzialità per diventare un giocatore importante e determinante.
Quel discorso fu la vera svolta per il centrocampista nato in Germania; così che nel 2016 si trasferì al Villareal.

Oggi Soriano si è riconquistato la maglia della Nazionale, dopo 4 anni -quando sulla panchina azzurra sedeva Antonio Conte -, grazie alle sue eccellenti prestazioni con il Bologna.
Anche in azzurro, Soriano riesce ad applicare i principi di gioco insegnatili da Sinisa. Lo ha confermato lo stesso Alberico Evani, secondo di Mancini, al termine della sfida tra Italia ed Estonia.

Mihajlovic e Soriano si sono ritrovati sotto le due torri, e il tecnico lo considera imprescindibile per il gioco della sua squadra, tanto che quasi non accetta alcun errore da parte sua.

E’ stato un caso che i due si siano ritrovati in rossoblu.
Infatti, non fu Mihajlovic a suggerire il nome di Soriano a Riccardo Bigon, per il semplice fatto che Sinisa non sedeva ancora sulla panchina del Bologna, ma c’era ancora Filippo Inzaghi.
Soriano era al Torino, ma lì non riusciva a trovare la sua posizione, non c’era il giusto feeling con l’allora allenatore granata Mazzarri. Così, Roberto accettò subito la corte rossoblu.
Mihajlovic arrivò a Bologna poche settimane dopo l’arrivo di Soriano. Il tecnico serbo fu ben felice di ritrovarselo in squadra, se non l’avesse già avuto, l’avrebbe sicuramente richiesto alla società.

Risultato? Soriano è uno dei giocatori fondamentali del Bologna e non solo, ha anche ritrovato la maglia della Nazionale azzurra.Soriano è la chiave del gioco del Bologna, le sue prestazioni sono sempre importanti, al di là del risultato. Se manca Soriano, il Bologna è un’altra cosa.
Il suo arrivo, insieme a quello di Sinisa nel gennaio del 2019, permise ai rossoblu di salvarsi, nonostante una prima parte di campionato molto difficile. Un po’ come successe alla Sampdoria, che sembrava rassegnata alla Serie B, ma Mihajlovic riuscì nel salvare la squadra.
E quella fu la rampa di lancio per Soriano, il quale ha ottenuto la convocazione in azzurro sia con Cesare Prandelli, sia con Conte e in ultimo con Roberto Mancini.

(Fonte: Il Corriere dello Sport - Stadio - Claudio Beneforti)

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.