Corriere di Bologna - Orso fa felice Sinisa: "Se sbagliava tornava a casa a piedi" Twitter Bologna FC

Corriere di Bologna - Orso fa felice Sinisa: "Se sbagliava tornava a casa a piedi"

Scritto da  Nov 23, 2020

Una vittoria importante, fondamentale per uscire dalla crisi (non di gioco ma) di risultati di questo inizio campionato. E Sinisa Mihajlovic può gongolare: "Finalmente abbiamo raccolto quanto seminato" - afferma il tecnico serbo a fine partita - "Sono sempre stato sereno e continuo ad esserlo, abbiamo gli stessi punti dello scorso anno all'ottava giornata avendo però già affrontato quattro delle prime otto in classifica. Quando semini bene, poi raccogli: abbiamo giocato meglio della Sampdoria ed abbiamo vinto meritatamente".

Tre punti che alleviano anche la seccatura per il gol subito, che allunga a 41 partite consecutive la striscia negativa rossoblù: "Non posso dire che non mi scocci" - sottolinea Mihajlovic - "Ma alla fine conta farne uno in più degli avversari. Anche oggi abbiamo preso gol al primo tiro in porta, mentre vedo tante altre squadre che subiscono più di noi e non prendono gol. Girerà". 

Ciò che invece ha infastidito e non poco l'allenatore rossoblù sono stati i dieci minuti successivi al vantaggio: "Non eravamo in campo, abbiamo giocato impauriti: non riuscivamo a fare due passaggi di fila. Dopo il secondo gol devi chiudere la partita, non devi avere paura. Quei dieci minuti abbiamo rischiato, poi abbiamo ripreso in mano la partita".

Chiosa finale poi su Orsolini, match winner di Marassi: "Nel primo tempo mi aveva fatto arrabbiare, poi mi ha fatto felice. Certo, se sbagliava pure quello da mezzo metro tornava a Bologna a piedi. Ma forse quello contro il Napoli era ancora più facile...". E questa volta l'esterno ascolano può rispondere con il sorriso: "Io e il mister abbiamo un bel rapporto, ci diciamo sempre le cose in faccia; gli devo tanto, perchè con lui ho imparato molto. Questi tre punti ci volevano: era importante tornare a vincere, mostrando carattere e buon gioco. Siamo una squadra giovane, stiamo lavorando duro per assimilare i giusti concetti e di certo non ci mancano voglia di far bene e intraprendenza".

Alessandro Mossini - Corriere di Bologna

Ultima modifica il Lunedì, 23 Novembre 2020 08:42
Francesco Bianchi

Francesco Bianchi nasce nel dicembre 1999 e si ammala di calcio. Divide la sua vita tra Rimini, città natale, e Bologna, città in cui frequenta la facoltà di giurisprudenza. Quando non perde tempo scrive.