Aaron Hickey Aaron Hickey fonte immagine: Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblu.it

Il Resto del Carlino - Bologna FC, Hickey gioca e convince. È l'unico diciottenne titolare in Serie

Scritto da  Dic 02, 2020

Investimento riuscito, sì può già dire per il Bologna, che con soddisfazione, dopo le fatiche della trattativa, guarda ora Aaron Hickey sfrecciare sulla fascia sinistra rossoblù. Il ragazzo di Glasgow finora si è rivelato come uno dei migliori giovani del campionato, nonché l’unico tra i classe 2002 che sono attualmente in Serie A, ad essere titolare.

Lo scozzese è infatti primo nella speciale classifica dei 18enni più presenti del campionato; Aaron ha finora collezionato 7 presenze, 596 minuti. Statistiche impressionanti, perché dal giorno dell’ufficializzazione (24 settembre, all’indomani della prima di campionato col Milan) ad oggi Aaron è sempre stato titolare eccezion fatta per la sfida col Napoli per la quale ha dovuto dare forfait a causa di un problema muscolare. La sua titolarità è senz’altro frutto anche dell’infortunio di Dijks, ma il rendimento no. Il ragazzo scozzese ha saputo immediatamente convincere Mihajlovic, tanto che a 4 giorni dal suo arrivo e con l’olandese infortunato il tecnico l’ha lanciato subito nell’11 titolare contro il Parma. Prestazione solida e matura, nonostante i 18 anni.

In estate c’era voluto tutto l’impegno dei rossoblù per strapparlo alla concorrenza. Il ragazzo aveva visitato le strutture di Casteldebole e un altro paio di centri sportivi in Inghilterra e soprattutto in Baviera, dove il Bayern è stata senz’altro una delle rivali più agguerrite. Tuttavia, i programmi del Bologna per lui lo hanno convinto più dei progetti di Bayern, Lazio, Celtic, Aston Villa e Sheffield United, tra le società che lo seguivano. Solo il Bologna infatti garantiva per lui un posto perlomeno nella rosa della prima squadra.

Oggi Aaron è dunque titolare, unico titolare tra i diciottenni di Serie A. Prestazioni convincenti e mature, al netto di qualche errore inevitabile, come la marcatura su Lapadula nella sconfitta di Benevento. Oggi si fa fatica a pensare a un Hickey fuori, sostituito dal rientrante Dijks. L’olandese dovrà faticare molto per provare a riconquistarsi il suo posto sull’out mancino. Nei prossimi giorni tornerà ad allenarsi in gruppo, e ristabilita la condizione sarà interessante il ballottaggio tra i due.

Un altro dato interessante sul quale vale la pena soffermarsi è la presenza di ben due 18enni rossoblù che hanno fatto minuti in questa stagione. L’altro infatti è Andri Baldursson, sorpresa del finale dello scorso campionato e oggi tra le alternative di Sinisa a centrocampo. Un piccolo record per il Bologna unica società con due rappresentanti in questa speciale graduatoria.

Aaron intanto su quella fascia è solido e stabile. Il suo ambientamento va avanti positivamente e sta cementando anche i propri legami coi compagni di squadra, soprattutto quelli che parlano l’inglese. A casa sua, in Scozia, si è conquistato l’under21 e il prossimo obbiettivo è la Nazionale maggiore.

fonte: Marcello Giordano, Il Resto del Carlino

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Dicembre 2020 08:27
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.