Riccardo Orsolini Riccardo Orsolini fonte immagine: Valentino Orsini/1000cuorirossoblu.it

Corriere di Bologna - Bologna FC, Orsolini out un mese. Mihajlovic valuta le alternative

Scritto da  Dic 02, 2020

Il verdetto più temuto. Quello degli esami di Riccardo Orsolini dopo l’infortunio muscolare occorsogli nel secondo tempo della sfida col Crotone è l’esito che Sinisa e staff non avrebbero voluto sentire. Niente Orso per 3 o 4 settimane, a causa di una lesione al bicipite femorale della coscia destra.

L’infortunio di Orsolini giunge nel momento più importante di questa prima parte di stagione. Finite le soste delle Nazionali, e coi gironi delle coppe europee agli sgoccioli, la Serie A comincerà il suo tour de force: 5 gare in 18 giorni. Impossibile rivedere Orsolini in campo, se non direttamente dopo la sosta natalizia, il prossimo 3 gennaio 2021, quando il Bologna tornerà in campo per un altro giro di partite a rotta di collo: Fiorentina, Udinese e Genoa, dal 3 al 10 gennaio.

Orso salterà dunque 5 gare dall’Inter, sabato, passando per Roma, Spezia, Torino e Atalanta. Tante gare nelle quali Sinisa dovrà inventarsi qualcosa. Con Skov Olsen ancora fuori e disponibile, forse, solo a partire dal 13 dicembre in concomitanza con la sfida contro la Roma, ora Sinisa è senza esterni destri offensivi di ruolo e dovrà per forza arrangiarsi. La prima soluzione è Nicola Sansone, il quale dopo un lungo periodo no domenica contro il Crotone si è distinto per qualche importante giocata. L’altra possibilità risponde al nome di Vignato. Questi due infatti sono già pronti al ballottaggio per la sfida con l’Inter, già complicata di per sé contro l’attacco più prolifico del Campionato.

Più avanti nelle partite, Sinisa potrebbe anche pensare ad un cambio tattico. L’ipotesi al vaglio potrebbe esserci anche un cambio di modulo. Un 4-3-1-2 con Barrow più avanti e più vicino a Palacio, lo stesso Soriano trequartista e un centrocampo che può giostrare su diverse combinazioni.

Un’altra soluzione potrebbe essere anche l’avanzamento di Mattias Svanberg nel ruolo inedito di esterno destro nel 4-2-3-1. Opportunità remota, anche perché lo svedese ha interpretato il ruolo ai tempi di Malmoe, ma sulla fascia opposta. Una soluzione che però potrebbe addirittura rivelarsi duttile, poiché richiederebbe di schierare i medesimi uomini che potenzialmente potrebbero disporsi in un 4-3-1-2.

Insomma, tante ipotesi, ma una sola certezza si dovrà fare a meno di Riccardo Orsolini, proprio ora, proprio in un momento importantissimo del campionato.

Fonte: Alessandro Mossini, Corriere di Bologna

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Dicembre 2020 08:28
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.