Jörgen Strand Larsen Jörgen Strand Larsen fonte immagine: Twitter ufficiale Groningen FC

La Bottega dei Talenti - Jörgen Strand Larsen

Scritto da  Dic 09, 2020

Si fanno sempre più insistenti le voci di un arrivo nel reparto avanzato rossoblù durante il mercato di gennaio. Un rinforzo necessario visti i gli ormai arcinoti problemi di quantità dell’attacco bolognese, anche a causa di qualche infortunio di troppo.

La novità delle indiscrezioni di queste settimane sono le caratteristiche dei profili che paiono essere tenuti sotto stretta osservazione dalla dirigenza rossoblù. Se la settimana scorsa La Bottega dei Talenti vi ha portato in Belgio a fare conoscenza col capocannoniere della Jupiler League, Paul Onuachu , autore anche nell’ultimo weekend di una doppietta (ora è a 14 reti in 14 partite di campionato), questa settimana il nome nuovo viene dall’Olanda, con caratteristiche fisiche similari al nigeriano, ma qualche anno in meno, si tratta di Jörgen Strand Larsen.

Jörgen Strand Larsen nasce ad Halden, nel sud della Norvegia sul confine con la Svezia, il 6 febbraio 2000. Inizia a giocare nella locale società del Kvik Halden, che attualmente milita nella terza divisione del calcio norvegese.

Jörgen passa nel 2015 a Sarpsborg 08, squadra della Eliteserien, massimo campionato norvegese. La squadra proveniente dalla stessa zona di Halden, nel sud della Norvegia, e che gioca nella città col medesimo nome. Nelle giovanili della società norvegese si mette in mostra, tanto che nel 2017 è il Milan, nella persona dell’allora direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, a chiamarlo.

Arriva al Milan in prestito, ad appena 17 anni, dopo che aveva esordito nella prima squadra del Sarpsborg e giocato l’inizio del campionato sempre con la società norvegese. In Italia, viene aggregato alla primavera guidata da Rino Gattuso. Con i rossoneri fa una stagione appena sufficiente, segnando appena 3 reti tra Campionato e Coppa Italia Primavera. Inoltre, gioca anche il Torneo di Viareggio coi rossoneri senza però ottenere sia personalmente che come squadra alcun risultato degno di nota.

La stagione deludente e la rivoluzione innescatasi all’interno del Milan durante l’estate 2018, costringe Jörgen a tornare in patria, nella squadra da cui era stato ceduto in prestito, il Sarpsborg. La stagione 2018/19 non è particolarmente positiva, il bottino tra campionato e coppe è di 4 gol e 4 assist in 32 presenze, un magro bottino per un centravanti. Tuttavia, la stagione 18/19 gli porta in dono l’esordio in Europa, infatti Strand Larsen gioca anche 4 partite in Europa League, senza però che il Sarpsborg passi il turno.

La stagione 19/20 continua sulla falsariga della precedente. Le presenze, causa covid sono meno perché sono meno anche le partite giocata dalla sua squadra: a fine stagione i gol saranno 2 e gli assist 5, in 16 presenze.

Nell’estate 2020 si interessa a lui anche il Groningen. Gli olandesi comprano Strand Larsen per circa 1,1 milioni di euro. All’inizio di questa stagione si è reso protagonista di ottime prestazioni: 3 gol e 3 assist in 10 presenze che gli sono valsi anche il posto da titolare.

In Nazionale gioca con la Norvegia dalla categoria under 16, ed ha esordito lo scorso 18 novembre in Nazionale maggiore. Nel frattempo, ha giocato anche in under17, 18, 19 e 21. Il suo bottino totale è di 46 presenze e 18 gol all’attivo.

193cm x 79kg, pare proprio che il Bologna cerchi un attaccante alto e forte fisicamente; tutte caratteristiche affini anche a Paul Onuachu. Jörgen è forte fisicamente, e nel gioco aereo. È ancora abbastanza lento negli spazi stretti, con palla al piede, mentre sul lungo esprime una velocità sufficiente perché, unita alla straripante fisicità (davvero notevole la struttura fisica della vita in su), compensi qualche deficit tecnico e velocistico. In campo aperto, soprattutto in Eredivisie ha comunque finora dimostrato di poter giungere a punte di velocità importanti sul lungo.

Destro naturale, è dotato di una buona tecnica individuale, visto e considerato la statura e le caratteristiche spesso in possesso di calciatori così alti e spesso macchinosi palla al piede. Strand Larsen invece ha una buona tecnica, ma non la rapidità col pallone tra i piedi di fare giocate nello stretto e dunque risulta macchinoso pure in area di rigore.

Tra le sue qualità migliori c’è sicuramente la finalizzazione. Proprio per il problema degli spazi in area di rigore, il numero 9 del Groningen, spesso Jörgen segna le sue reti con un solo tocco, il tiro verso lo specchio della porta di prima intenzione, anticipando difensori e portiere. Una caratteristica che lo rende un ottimo rapace in are di rigore, in grado, grazie al fiuto del gol, di anticipare qualsiasi difensore.

Strand Larsen inoltre è un grande colpitore di testa. Non poteva essere altrimenti dall’alto dei suoi 193cm. Infatti, il centravanti del Groningen è utile sui calci piazzati difensivi, nel gioco di sponda e in area di rigore per finalizzare i palloni alti. Un vero potenziale bomber in grado di giocare per la squadra.

Difficile dire se possa adattarsi in maniera efficace ad un campionato tattico e fisico come quello italiano, tuttavia Strand Larsen ha caratteristiche atletiche che nella Serie A hanno spesso garantito un certo tipo di inserimento nel quadro generale del campionato. Difficile, agli occhi di chi lo ha osservato, pensare Strand Larsen come un futuro centravanti da doppia cifra in A. Discorso diverso se invece sotto le Due Torri potesse essere portato a gennaio per essere la prima alternativa a Palacio, per garantire a Mihajlovic le caratteristiche che non ha avuto nel ruolo del centravanti finora in stagione. I costi di un’eventuale operazione sarebbero comunque abbastanza contenuti, visto che i biancoverdi olandesi lo hanno pagato 1,1 milioni solo pochi mesi fa.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 09 Dicembre 2020 19:30
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.