Saputo a BFC Tv: "Nel 2022 i lavori per il nuovo stadio. Nessun budget per il mercato di gennaio"

Scritto da  Dic 11, 2020

 

Il presidente del Bologna Joey Saputo ha rilasciato quest'oggi una importante intervista al canale bolognese, toccando vari aspetti della sua gestione: stadio, mercato, covid e naturalmente le questioni di campo. In apertura, il presidente rossoblu ha ringraziato l'ospitalità della città di Bologna: "Scegliere questa città per investire nel calcio, è stata la scelta giusta. Anche nei momenti difficili i tifosi ci sono stati vicini. I media invece non sono sempre stati benevoli con noi, ma rispetto il loro lavoro e lo accetto". Saputo è poi entrato nel dettaglio dell'impatto che ha avuto l'emergenza sanitaria per il club: "Nel luglio 2019, con la nuova stagione alle porte, abbiamo steso una pianificazione e poco dopo abbiamo saputo del problema di Sinisa. Quando tutto sembrava risolto è arrivato il Covid, per cui oggi devo dire che non abbiamo potuto rendere il progetto completamente realizzabile, ma ciò che è importante da capire è che non abbiamo assolutamente modificato ciò che era nei nostri programmi. Quindi abbiamo un progetto, continuiamo a lavorarci, seguendo il nostro piano di investimenti per il Bologna". 

Una battuta anche sulla questione stadio. "Su questo argomento, siamo in linea con i tempi previsti. Ci resta da capire dove giocare durante i lavori, e nel 2022 crediamo che questi lavori possano cominciare. Devo ringraziare molto il comune di Bologna e il sindaco per il continuo supporto, e per quanto riguarda i fondi che potrebbero arrivare dalla Lega, mi tengo sempre aggiornato con la società anche se è impossibile ora stabilire quanto denaro potrà entrare. Ripeto, siamo comunque in linea coi tempi previsti".

Il presidente ha proseguito sui fatti del campo, ritenendosi soddisfatto a metà (Siamo una squadra giovane, e mi piace che sia formata in questo senso. Siamo competitivi, anche se a volte non riusciamo a capitalizzare tutte le opportunità che creiamo. E questa credo sia la cosa che più mi delude") e anche 1000 Cuori Rossoblu ha trovato spazio per poter chiedere al presidente se sull'imminente finestra di mercato a gennaio, si prevedono movimenti in entrata. Saputo è stato però lapidario:"So che è una cosa che ai tifosi non fa piacere sentire, ma... no, non abbiamo previsto alcun budget per il mercato di gennaio. Tuttavia, ci sono opportunità per fare spazio nel nostro budget attuale, e se dovesse presentarsi l'opportunità di prendere un giocatore che pensiamo possa fare la differenza all'interno del budget prefissato, lo prenderemo in considerazione. Abbiamo dato mandato al direttore sportivo di vagliare le opportunità, e se tutto andrà per il verso giusto qualcosa faremo". 

Saputo è stato stuzzicato anche su una possibile visione diversa tra lui e i suoi collaboratori: "Non credo che l'allenatore e il direttore sportivo siano su due piani diversi. ma capisco anche che mentre il direttore sportivo può lavorare più a lungo termine, l'allenatore ha una pressione molto più costante. Nonostante questo, la parte tecnica e la parte amministrativa sono perfettamente allineate". Una battuta anche sui risultati scadenti a dispetto delle risorse investite: "Credo che negli ultimi 5 anni abbiamo fatto crescere questa organizzazione sotto ogni punto di vista. Siamo restati competitivi e guadagnato rispetto all'interno della Lega. Abbiamo aperto il progetto stadio e gli investimenti nel club, abbiamo garantito il lavoro ai nostri dipendenti nonostante il periodo terribile del covid, ed è qualcosa che non sarei riuscito a fare da solo. In definitiva, sì, sono contento dei nostri progetti e continuerò a supportare la nostra gente allo scopo di tenere vivi questi progetti". Il covid li ha rallentati, ma non li ha fermati". Chiusura con un altro pensiero ai tifosi: "Io amo essere in mezzo a voi a Bologna, camminare in città, salutare tutti i nostri tifosi, però il tempo è poco ed è difficile farlo, per cui sono stato molto felice di avere questa possibilità di parlare a tutti voi".

Ultima modifica il Venerdì, 11 Dicembre 2020 13:43
Stefano Ravaglia

Stefano Ravaglia nasce a Ravenna nel 1985. Giornalista pubblicista, appassionato di calcio e della sua storia,  ha seguito il Milan quasi dovunque in Italia e in Europa e collabora con la testata online "Europa Calcio". Appassionato in particolar modo di calcio inglese, tesserato al Liverpool Italian Branch, si occupa anche di Formula Uno, essendo direttore del sito www.F1world.it. Ha all'attivo quattro libri e alcuni racconti pubblicati in varie antologie. Conduce il programma tv "Cartellino Giallo" su Teleromagna ogni lunedì.