Riccardo Orsolini Riccardo Orsolini Bologna FC

il Resto del Carlino - Orsolini rientra e sfida il suo passato

Scritto da  Dic 22, 2020

Una buona notizia, per il Bologna, c’è: Riccardo Orsolini, dopo il periodo di stop per infortunio, torna a disposizione per Mihajlovic già da domani, quando i rossoblù affronteranno l’Atalanta. La sfida all’ex, quella di Orso: la Dea non credette in lui e lo lasciò partire direzione Bologna, dove pian piano ha spiccato il volo. Il talento di Ascoli, sotto le due torri, si è consacrato. Nonostante una brusca frenata dopo la sosta per il Covid, Orsolini sembrava poi essersi ritrovato. L’infortunio al bicipite femorale non ci voleva, anche perché l’azzurro sembrava finalmente fuori dal letargo: 5 gol e 2 assist stagionali in nove uscite.

Orso proverà a recuperare il tempo perso già da domani, anche se è improbabile un suo impiego da titolare visti i 20 giorni passati ai box. Partirà dalla panchina e entrerà a gara in corso, magari per far rifiatare un Palacio che non si ferma da tanto tempo oppure per riprendersi il posto lasciato a Vignato. In vista dell’Atalanta, conferma per Medel che agirà ancora al centro della difesa, dove Tomiyasu potrebbe tornare a destra per far rifiatare De Silvestri. In quel caso, sarà Denswil a giocare a sinistra. A centrocampo c’è finalmente scelta: Schouten potrebbe riprendersi il posto facendo rifiatare uno tra Svanberg e Dominguez, attenzione anche a Poli che sta recuperare la forma ottimale. Decisiva sarà la rifinitura di oggi: la speranza di Sinisa è che i calciatori non siano troppo stanchi e abbiano altri 90’ nella gambe per una sfida dalla grande importanza.

Fonte: il Resto del Carlino/ Marcello Giordano

Federico Calabrese

Classe 2000, studia presso l'Università di Bologna. Prima di entrare in 1000 Cuori Rossoblu ha scritto per Mondoprimavera e Jzsportnews.com. In passato ha lavorato anche con Gazzamercato, Vocegiallorossa e Numero-Diez. Ha partecipato l'anno scorso al Workshop di Giornalismo sportivo a Bologna, che ha visto docenti come Xavier Jacobelli e Alessandro Iori. Appassionato di calcio in tutte le sue sfumature, cerca il più possibile di raccontare il lato romantico dello sport, con storie che possano far emozionare.