Sotto la Lanterna si spegne la luce per i Rossoblù: Genoa - Bologna 2 a 0

Scritto da  Gen 09, 2021

Poteva, doveva, essere la partita della svolta: dopo 2 sconfitte e 5 pareggi, doveva essere la partita della ripartenza del Bologna, per la classifica, per il morale, per la prospettiva (sulle ambizioni è meglio non pronunciarsi, ndr). Dopo un primo tempo giocato con oltre il 60% di possesso palla,  per quanto sterile dalle parti di Perin, allo spirare del primo tempo (correva il 44°) ritornano i vecchi errori, le vecchie amnesie gli ennesimi inciampi. La difesa, su attacco dell'uzbeko Shomurodov che va via a Paz in velocità, si apre e neanche il doppio disperato tentativo di Dominguez può evitare il goal di Zajc, che torna al goal dopo circa un anno. 1 a 0 per i rossoblù liguri e tutti negli spogliatoi. Al rientro per il secondo tempo, non cambia la musica: gli emiliani conducono ancora le danze, ma è il Genoa a raddoppiare. Errore macroscopico in disimpegno di Schouten (che macchia la sua prestazione, fino a quel momento più che sufficiente) e l'ex di turno Mattia Destro insacca il 2 a 0. La luce a Marassi per il Bologna si spegne completamente e a nulla valgono i cambi (Dijks, Barrow, Skov Olsen, Poli e Rabbi per Hickey,, Schouten, Orsolini, Paz e Palacio), che non sortiscono nessuna azione pericolosa che possa definirsi tale. Si torna sotto le due Torri con gli stessi punti con cui si era arrivati nel capoluogo ligure, con i prossimi due turni (Verona in casa e Juve all'Allianz Stadium) che potrebbero risultare proibitivi ai fini della classifica: caro Sinisa, occorre un definitivo ed efficace cambio di passo, perché chiudere a 17 punti il girone d'andata, potrebbe rendere complicatissima la permanenza nella massima serie. Con buona pace (si fa per dire) di tutti noi.

 

Ultima modifica il Lunedì, 11 Gennaio 2021 10:39
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"