Calciomercato - Sanabria e Swiderski sempre in pole per l'attacco, ma occhio a Gaich. Bologna-Urbanski quasi fatta

Scritto da  Gen 19, 2021

Si infiamma il calciomercato del Bologna. A due settimane dalla chiusura delle trattative sono diversi i nomi caldi per vestire la maglia rossoblù, con un vero e proprio casting per una nuova punta da mettere a disposizione di mister Mihajlovic. Giorni di grande lavoro per la squadra mercato bolognese, con Bigon e Sabatini pronti a valutare ogni profilo interessante, senza cedere importanti pedine dello scacchiere felsineo.

TRATTATIVE IN USCITA - Con lo scambio Calabresi-Faragò con il Cagliari ormai intavolato – mancano infatti da limare solo i dettagli dell’operazione come gli eventuali riscatti dei giocatori -, un'altra probabile partenza per il Bologna sarà quella di Musa Juwara, appena tornato in Italia dopo la deludente parentesi portoghese al Boavista. Il gambiano piace in serie B, dove la Cremonese gli permetterebbe di guadagnare minutaggio ed esperienza, in vista di un futuro ritorno a Casteldebole.

Appare improbabile invece vedere Svanberg lontano da Bologna già da questo inverno: dopo le parole di Sabatini infatti, sembrano essersi chiuse le porte prima al Milan e poi al Southampton in Premier league per la cessione del talentuoso centrocampista.

TRATTATIVE IN ENTRATA – È sempre più valzer delle punte per i rossoblù, alla costante ricerca di nuovi centravanti che permettano di far rifiatare Palacio, dirottando così Barrow nella sua posizione naturale di esterno d’attacco. Il candidato ideale per caratteristiche sembra rappresentato da Sanabria: il 24enne piace molto ma il Betis Siviglia - proprietaria del cartellino - chiede circa 6 milioni per il suo riscatto, ancora troppi per il Bologna che vorrebbe abbassare le pretese del club a 3 milioni.

Insieme allo paraguaiano è sempre viva l’opzione Swiderski, 23enne del Paok Salonicco – già nel giro della nazionale under 21 polacca -, autore quest’anno già di 7 gol e 5 assist nella serie A greca e con il contratto in scadenza nel 2022. Nelle ultime ore è stato inoltre sondato Adolfo Gaich (21) del Cska Mosca, valutato intorno ai 10 milioni, viste anche le recenti complicazioni per le trattative Pellegri e Lammers. Sia l’italiano che l’olandese restano comunque obiettivi concreti per l’attacco rossoblù, nell’attesa che i loro club – Monaco e Atalanta -, aprano spiragli per un’eventuale partenza.

Ma a Casteldebole si lavora anche per la prossima stagione, con i riflettori puntati su possibili affari in terra straniera. Il primo nome è una vecchia conoscenza del calcio italiano: si tratta di Robin Quaison (27), seconda punta ex Palermo in scadenza di contratto coi tedeschi del Magonza. Sempre per l’attacco poi, si valuta l’ipotesi Marcos Paulo, talento del Portogallo under-19 che può essere utilizzato sia come terminale offensivo, sia come esterno. Altri nomi sondati dai talent scout del Bologna sono invece Ivan Andonov (17), portiere del Levski Sofia che piace anche alla Fiorentina e Artur Teathe (20), difensore attualmente in forza all’Ostenda.

È notizia di oggi poi l’arrivo in città di Kacper Urbanski, 16enne promessa della serie A polacca a lungo cercato dal Bologna e la cui trattativa sembra ormai praticamente fatta. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport infatti, domani il giovane fantasista classe 2004 sosterrà le visite mediche.

Ultima modifica il Martedì, 19 Gennaio 2021 21:01
Edoardo Draghetti

Ventiquattrenne aspirante giornalista cresciuto a tortellini e Bfc. Amante del calcio che osserva ma non pratica. 
Gioco a baseball da una vita: ho visto un sacco di diamanti, purtroppo solo di terra rossa