Mihajlovic: “Siamo stati una squadra, espulsione ingiusta”

Scritto da  Feb 20, 2021

Sinisa Mihajlovic ha commentato così il match contro il Sassuolo: “Prevale la rabbia. Finché eravamo in 11 contro 11 non c’era partita. Poi abbiamo sofferto molto. Abbiamo preso gol da un rimpallo. Mi dispiace perché non riesco a capire. Nessuno si è lamentato per il fallo di Hickey. Abbiamo subito un fallo di Samir su Orsolini e non c’è stata nemmeno l’ammonizione. Non siamo fortunati con gli arbitri. Come sempre due pesi due misure, in un'altra partita avrebbero dato giallo. Che bisogno c’era di dare un rosso ad un ragazzino di 18 anni che non aveva nemmeno la gamba tesa, sfiorando il piede dell’avversario. Non è la prima volta. Ad ogni modo, dobbiamo cercare di giocare con più personalità. Anche con l’Udinese siamo rimasti in dieci e la squadra aveva fatto bene, la cosa da migliorare in queste situazione è riuscire a giocare di più, usando maggior personalità. La squadra, comunque, ha fatto bene dal punto di vista difensivo, poi non siamo neanche fortunati perché i rimpalli premiano sempre gli altri. Mi dispiace, avevamo preparato bene la partita e sono sicuro che in parità numerica sarebbe arrivato un risultato diverso. Il gol che abbiamo preso è un tiro senza pretese. Mi ricorda quello subito contro la Juventus. Non siamo fortunati perché i rimpalli li prendono sempre gli altri. Mi rimane il rammarico per l’espulsione. Contro il Sassuolo avremmo potuto fare sei punti in due gare e invece ne abbiamo avuto solo uno. Abbiamo sempre fatto buone prestazioni, tranne contro il Benevento. In quell’occasione non siamo stati solidi come al solito. Manca un po’ di continuità, ma questo è normale con tanti ragazzi giovani. Sacrificio e carattere ci sono stati, gli avevo proprio chiesto di non sbagliare l’atteggiamento. La nostra identità di gioco, la nostra tattica e i nostri principi li abbiamo consolidati, è sulla testa che lavoriamo molto e su cui dobbiamo continuare a lavorare.”