Il Match Analysis di Lorenzo Sirri: Bologna - Spezia (18 Aprile 2021)

Scritto da  Lorenzo Sirri Apr 20, 2021

 

BOLOGNA. Una prestazione da grande squadra che dopo due partite utili per il morale ma non per la classifica porta finalmente a Casteldebole tre punti fondamentali in ottica salvezza. Al Dallara arriva la squadra rivelazione del campionato, lo Spezia di Mister Italiano: squadra tosta, ben messa in campo e motivata a dare il massimo fino alla morte, che i giovani Rossoblù approcciano alla grande.  

 

Finalmente si può dire: non c’è stata partita. Il Bologna attacca bene e con decisione, difende al meglio quando deve stringere i denti, produce tante occasioni da gol e concretizza.

 

L’approccio tattico alla gara è diverso rispetto a quello visto nelle due precedenti partite.

 

La costruzione del gioco dal basso rimane generalmente a 3+2, con la prima linea occupata da Soumaoro, Danilo e De Silvestri coadiuvati dalla coppia di Mediani Schouten e Svamberg: Dijks rimane il riferimento offensivo per l’ampiezza sinistra, mentre si rivede sul fianco destro Orsolini.

Mentre nella coppia di partite con Inter e Roma i riferimenti in ampiezza rimanevano particolarmente alti non partecipando alla costruzione del gioco (fondamentale per poter mettere in difficoltà le rispettive linee difensive a 5 delle squadre avversarie) e lasciando l’onere ai mediani di aprirsi in ampiezza per fornire un appoggio laterale in zona 1, nella partita contro la Spezia Dijks mantiene sempre la sua funzione da Invasore, ma rimane molto più bloccato.

 

Lo spezia effettua un pressing a uomo quando il Bologna costruisce il gioca dal basso.

 

Particolare la scelta degli accoppiamenti: Gyasi marca Dijks (probabilmente per cercare di arginare lo strapotere fisico del terzino del BFC) e Maggiore esce in pressing su Soumaoro.

 

Gli altri accoppiamenti sono scontati.

La zona di rifinitura (seppur poco ricercata per l’intero svolgimento della gara) viene generalmente riempita da Barrow e Soriano, mentre Palacio è libero di svariare su tutto il fronte offensivo: lo si troverà spesso allargato sul fianco sinistro.