Joey Saputo Joey Saputo fonte immagine: BFC Week

Joey Saputo intervistato a BFC Week: "È un periodo difficile, ma voglio il meglio per il Bologna. Il progetto stadio va avanti"

Scritto da  Apr 22, 2021

È tornato a Bologna dopo più di un anno il Presidente del Bologna Joey Saputo. Il patron rossoblù ha assistito alle due partite casalinghe della squadra di Sinisa Mihajlovic: domenica la vittoria contro lo Spezia e nella serata di ieri al pareggio col Torino. Proprio alla vigilia della partita con i granata, il Presidente ha rilasciato un’intervista ai microfoni di BFC Week. Saputo ha trattato vari argomenti d’attualità dal covid, al mercato, fino alla SuperLega e soprattutto i lavori di ristrutturazione del Dall’Ara.

È stato un anno difficile per tutti, come state vivendo questa situazione questo lungo periodo in Canada?

“Anche da noi in Canada è stato un anno abbastanza difficile, come qui in Italia col covid. Ma, ecco, sono contento di essere qui, di avere la possibilità di viaggiare un po’, perché è stato un anno abbastanza lungo”.

Lei ha potuto assistere dal vivo alla partita Bologna-Spezia vinta 4 a 1 dai rossoblù. Come è stato rivivere, ritornare al Dall’Ara, seppur senza pubblico?

“Devo dire che ho avuto la possibilità di vedere il Montreal, sabato, quando hanno giocato a Miami (vittoria 4-2 nell’esordio della MLS, ndr) perché a causa del periodo molto difficile la squadra sta giocando fuori casa almeno fino a giugno. Quindi ho avuto la possibilità di vedere anche quella dal vivo, ed era la prima partita che ho potuto vedere dal vivo in più di un anno. Ora, sono venuti a Bologna, l’ultima volta era febbraio, 14 mesi fa, ed è stato bello vedere una partita qui dal vivo. Devo dire che vedere una partita dal vivo senza pubblico non fa lo stesso, per niente. Però ho visto la squadra vincere 4-1 in casa e sono contentissimo di essere qui”.

Contentissimo come i tifosi, per un campionato che ci sta raccontando di un Bologna propositivo, quasi sempre bello, purtroppo non sempre concreto. Che idea si è fatto di questa squadra?

“Infatti. Come dice tante volte Sinisa, è una squadra bella che non balla. Per me è una squadra bella che, sfortunatamente, a volte non conquista i punti che dovrebbe quest’anno”.

Veniamo alla prossima stagione. È tornato a Bologna, ha già parlato con lo staff di mercato, che Bologna si devono aspettare i tifosi nella prossima annata?

“Stiamo passando un periodo abbastanza difficile col covid e adesso, ieri, si è cominciato a parlare di questa SuperLega. So che i tifosi iniziano a parlare di mercato a febbraio, marzo però per noi il mercato non è mai stato un argomento durante la stagione. Però la nostra filosofia, la nostra volontà è sempre quella di migliorare la squadra, a volte ci riusciamo e a volte no, ma il nostro obiettivo è sempre stato quello di migliorare; ora dobbiamo aspettare e vedere in che direzione andrà il mercato”.

Nessun nome, ma possiamo tranquillizzare i tifosi, si farà un mercato nel migliore dei modi possibili.

“L’ho sempre detto da quando sono qui: voglio il meglio per il Bologna e farò tutto il possibile per assicurare che il Bologna vada sempre nella giusta direzione”.

Ha parlato della SuperLega, notizia di questi giorni. Ne approfitto per chiedere a lei, imprenditore e grande conoscitore di sport americani, qual è il suo parere su questa iniziativa di questi 12 Top Club europei che stanno provando a rivoluzionare il calcio.

“Capisco quello che vogliono fare e perché lo vogliono fare e ho sempre detto che per me la forza di un progetto è l’unità. Il fatto che ci sia una divisione, personalmente, non penso che sia positivo a livello nazionale e mondiale. Sentendo le reazioni della Lega Serie A e delle altre Leghe mi sembra che siano d’accordo con la maggioranza”.

L’ultima domanda è sullo stadio. Il progetto di restyling del Dall’Ara prosegue, così come quello della realizzazione di un impianto provvisorio per il periodo in cui avverranno i lavori. Siamo a buon punto?

“Stiamo andando avanti, il covid non ci ha fatto ritardare troppo. Vogliamo finire lo stadio temporaneo prima di cominciare i lavori del Dall’Ara, ma vi posso dire che la pianificazione dello stadio sta andando avanti, è tutto in ordine e anche io sto aspettando per avere un bello stadio”.

Ci tiene?

Molto, molto”.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.