Il Resto del Carlino - Parla Saputo: "Siamo belli ma non balliamo. Nuovo stadio? Il Covid non ci ha ritardato"

Scritto da  Apr 23, 2021

"La nostra filosofia è quella di migliorare sempre la squadra. A volte ci riesce, a volte no. Ma ho sempre detto che voglio il meglio per il Bologna”. Queste le parole di Joey Saputo nell’intervista che ha rilasciato martedì sul canale ufficiale del Bologna. Tanti i temi affrontanti dal patron rossoblù: dal nuovo stadio, passando per il mercato fino ad arrivare alla Super-League.

Sull’annata dei felsinei:Come dice tante volte Sinisa il Bologna è una squadra bella che non balla e che sfortunatamente ha lasciato dei punti sul tavolo”.

Sulle difficoltà post-Covid19:Anche in Canada abbiamo passato un anno difficile. La prima partita che ho visto dopo tanto tempo che non entravo in uno stadio è stata Montreal-Toronto sabato a Miami. Il giorno dopo sono tornato al Dall’Ara dopo quattordici mesi: senza i tifosi non fa lo stesso effetto, ma vincere 4-1 mi ha reso contentissimo”.

Sul mercato: “I tifosi cominciano a parlare di mercato già a febbraio/marzo, ma noi non lo abbiamo mai fatto durante la stagione. Cercheremo di migliorare la squadra ma dobbiamo vedere dove va il mercato”.

Sul nuovo stadio: “Il Covid non ha ritardato troppo i tempi. Sono il primo a volere uno stadio nuovo ma prima di iniziare i lavori al Dall’Ara dobbiamo ultimare lo stadio provvisorio”.  

Sulla Super-League: “Capisco che cosa vogliono fare i top club e perché lo vogliono fare. Ma nel calcio la forza è l’unità: la separazione non va bene”.

Per quanto riguarda invece l’infortunio di Nico Dominguez pare scongiurata l’ipotesi della rottura del crociato anteriore ma il suo campionato dovrebbe comunque essere finito (a rischio anche la qualificazioni Mondiali e la Copa America prevista a giugno). Anche Tomiyasu, molto probabilmente, non sarà tra i convocati per il match contro l’Atalanta.

Fonte: Massimo Vitali, Il Resto del Carlino

 

Ultima modifica il Venerdì, 23 Aprile 2021 08:25