Khailoti: "L'esordio con l'Inter un'emozione indescrivibile. Ruolo? Preferisco giocare centrale" crediti immagine: Damiano Fiorentini - 1000 Cuori Rossoblu

Khailoti: "L'esordio con l'Inter un'emozione indescrivibile. Ruolo? Preferisco giocare centrale"

Scritto da  Mag 13, 2021

In occasione dell'ormai consueto appuntamento con BFC Week, Omar Khailoti, difensore della Primavera rossoblù, si è raccontato. Queste le sue parole: 

5 dicembre 2020, esordio in una partita delicatissima, Inter-Bologna. Si fa male Hickey e Siniša sceglie te per sostituirlo. Che cosa hai provato in quel momento? 

"È stata un'emozione indescrivibile, grandissima. Esordire a San Siro e giocare contro una squadra così importante come l'Inter è il sogno di qualsiasi bambino".

Classe 2001, mancino. Hai iniziato da centrocampista, ora però giochi centrale o terzino sinistro. Qual è il ruolo che senti più tuo?

"Centrale penso. Ma se serve posso fare il terzino o braccetto della difesa a tre". 

Contro gli adulti hai già giocato perché nel tuo percorso di maturazione calcistica hai giocato un anno in serie D, alla Sangiustese, nelle Marche. Com'è stato quell'anno e quanto è stato importante per la tua crescita?

"Mi ha aiutato moltissimo perché comunque ero giovane, ma allenandomi con dei giocatori esperti sono migliorato sia tecnicamente che tatticamente".

Tu sei nato nelle Marche, ma i tuoi genitori sono originari di Casablanca, Marocco. Sei mai stato in Marocco?

"Sì, ci vado ogni estate e ci rimango per due settimane. Italia o Marocco? Per vivere preferisco l'Italia, ma quando vado in vacanza in Marocco sto molto bene".

Preferiresti giocare con la nazionale italiana o marocchina?

"Al momento non ho ancora le idee chiarissime. Il Marocco è il paese dei miei genitori, della mia famiglia, quindi forse mi sta un po' più a cuore quella marocchina".

Il ricordo più bello che hai nelle Giovanili del Bologna?

"L'esordio e la vittoria del torneo di Viareggio. Il giorno della finale del torneo fui colpito alla testa e mi feci un taglio, quindi invece di tornare con i ragazzi sullo stesso pullman, dovetti andare al pronto soccorso di La Spezia".

Ultima modifica il Giovedì, 13 Maggio 2021 20:56
Gianluca Gennai

Studente di Giurisprudenza all’università di Bologna, appassionato del Bologna sin dalla più tenera età. Tifo ergo scrivo.